Studenti bergamaschi in gita a Berlino «È esplosa una macchina sotto all’hotel»

Studenti bergamaschi in gita a Berlino
«È esplosa una macchina sotto all’hotel»

«Ah ma è esplosa una macchina sotto il nostro hotel». L’innocente post pubblicato su Facebook da una studentessa del Itc Lorenzo Lotto di Trescore Balneario ha fatto tirare un sospiro di sollievo a genitori e amici.

La ragazza ha raggiunto Berlino martedì mattina insieme ai compagni di classe e ai professori, in gita scolastica. A poche centinaia di metri dall’hotel in cui sono arrivati è scoppiata un’autobomba, nel quartiere centrale di Charlottenburg. Il guidatore è morto. Gli investigatori parlano di una bomba, ma non è chiaro se fosse posizionata all’interno o all’esterno della vettura che, secondo quanto riferito dagli agenti presenti sul posto, è esplosa e poi si è ribaltata.

Attraverso l’account Twitter, la polizia ha invitato gli abitanti della zona a restare in casa e a non affacciarsi dai balconi. Gli studenti bergamaschi sono arrivati quando i soccorsi erano già entrati in azione. Hanno visto pompieri e ambulanze. Quando la notizia è apparsa sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo i telefoni hanno iniziato a squillare. Per fortuna, solo parole di rassicuranti: nessuno si è fatto male.

«La polizia indaga con grande impegno in tutte le direzioni ma c’è l’esplicita possibilità che si tratti di un conflitto all’interno della criminalità organizzata». Lo ha detto il responsabile della sicurezza di Berlino Frank Henkel. Anche sul versante politico cittadino, viene dunque accreditata la pista della criminalità organizzata.


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