Telecamere e multe salate
La Lega dichiara guerra alla prostituzione

Telecamere e multe salate La Lega dichiara guerra alla prostituzione

La Lega interviene sul problema prostituzione e con un ordine del giorno chiede al sindaco Roberto Bruni telecamere wireless per «disincentivare la “fermata” dei clienti» e «sanzioni di 500 euro agli automobilisti che si fermano a contrattare con le prostitute».È questo il senso dell’ordinanza presentata dal consigliere leghista Guglielmo Redondi: «In alcuni quartieri della città, come la Grumellina o via Correnti, si assiste ad un “mercato del sesso” sempre più sfacciato - spiega -, una situazione che si verifica anche nella zona antistante e limitrofa del cimitero monumentale dove si registra, da molti anni, una prostituzione omosessuale che crea disagi, degrado e offende la sacralità del luogo. I residenti delle zone interessate dalla prostituzione chiedono da tempo che si intervenga e - continua - considerato che questo racket è gestito dalla criminalità organizzata dell’Est Europa e dell’Africa Centrale che costringe centinaia di donne a vivere in schiavitù, è necessaria una linea severa».Da qui le proposte di telecamere e di multe salate, con un parallelo anche ad altre città: «Alcuni severi provvedimenti attuati dai sindaci per arginare il fenomeno della prostituzione su strada - commenta il leghista - stanno registrando positivi risultati».(22/08/2008)

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