Martedì 09 Marzo 2004

Tir di caramelle per finanziare la ricerca

La ricerca si finanzia con le caramelle. Dodici Tir carichi di caramelle Golia, in centomila confezioni, saranno infatti offerte ai passeggeri delle Ferrovie dello Stato contro un’offerta di 5 euro che sarà devoluta interamente all’attività di ricerca sui trapianti dell’Istituto Mario Negri di Bergamo. La tre giorni di «Fai viaggiare la ricerca» coinvolge le Ferrovie dello Stato, il Mario Negri e le società Perfetti Van Melle, Cremonini e Ras e partirà venerdì prossimo 12 marzo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala Reale della Stazione Centrale di Milano, presenti Silvio Garattini, direttore del Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, ricercatore del Negri Bergamo, Bruno Gridelli, direttore medico dell’Istituto trapianti di Palermo.

Il ricavato sarà destinato alla realizzazione di un avanzato progetto di ricerca sulla tolleranza immunologica dei trapianti, programmato nei laboratori di Ranica del Negri Bergamo. Proprio quest’anno, come ha detto Garattini, ricorre il 50°anniversario del primo trapianto d’organo coronato da successo. Da allora quasi 800 mila persone hanno ricevuto un trapianto e hanno continuato a vivere invece di morire o di dipendere da una macchina. Tanto è stato fatto, ma tanto rimane da fare: e per risolvere i problemi occorre ancora tanta ricerca.

Fra i medici coinvolti nella ricerca sui trapianti c’è Remuzzi che ha ricordato: «Quel primo trapianto coronato da successo fu un trapianto di rene fra gemelli identici. E il successo lo si deve alla compatibilità estrema fra l’organo trapiantato e il soggetto ricevente. Purtroppo non è sempre così: per evitare che un organismo rigetti l’organo che gli è estraneo bisogna somministrargli per tutta la vita farmaci che ne abbassano le difese immunitarie».

L’anno scorso sono stati eseguiti in Italia 2500 trapianti, ma altre 10 mila persone sono tutt’ora in lista d’attesa. L’ Italia ha fatto passi da gigante, in pochi anni ha raggiunto il quinto posto in Europa, ma la media italiana è ancora la metà di quella spagnola. Lo scopo della campagna con le caramelle ha anche lo scopo di sensibilizzare maggiormente la gente alla donazione. In tutte le regioni: infatti le stazioni ferroviarie coinvolte nella distribuzione delle caramelle sono le 23 più importanti d’Italia che assorbono circa l’80% del traffico nazionale. La speranza: ricavare quei 500 mila euro che possono dare la spinta finale alle ricerche mediche.

(09/03/2004)

e.roncalli

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