Torna la «Colletta alimentare»

Torna la «Colletta alimentare». Chi andrà a fare la spesa domani, sabato 26 novembre, avrà l’occasione anche per donare una parte di quello che ha acquistato a chi è in difficoltà. Come in tutta Italia, anche a Bergamo l’ultimo sabato del mese di novembre torna l’iniziativa nata nel 1987 in Francia e che ha esordito nel nostro Paese nove anni fa. Partita in sordina, l’anno scorso ha quadruplicato il risultato della prima edizione con una maxispesa si 6.945 tonnellate. La colletta è promossa da Fondazione Banco alimentare onlus, Federazione dell’impresa sociale della Compagnia delle Opere in collaborazione con l’Associazione nazionale alpini, la Società San Vincenzo de Paoli e gode dell’alto patronato della Presidenza della Repubblica.

Si potrà partecipare andando in uno dei 93 supermercati di città e provincia aderenti all’iniziativa: in campo circa 2.500 volontari in pettorina gialla, alternati in turni di due ore, pronti ad accogliere i clienti e offrire loro un sacchetto della spesa con il volantino delle finalità della raccolta. Sono 5.000 i poveri che saranno sostenuti dalla colletta.

«Contiamo di raggiungere le 150 tonnellate – dice Marco Bolis, presidente del Banco di solidarietà di Bergamo - e di superare così il tetto delle 138 tonnellate raggiunto nel 2004. L’anno scorso la provincia di Bergamo è stata quella dove, dopo Milano, sono stati raccolti più alimenti in Italia».

(25/11/2005)

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