Sabato 23 Agosto 2003

Torna l’allarme a siccità: irrigazione a rischio

Le precipitazioni dei giorni scorsi non sono servite a placare la sete della terra bergamasca: la situazione nei laghi e nei corsi d’acqua era lievemente migliorata, ma il successivo innalzamento delle temperature ha vanificato in breve tempo i benefici guadagnati. In particolare, si prevedono drastici provvedimenti restrittivi nella zona dell’Oglio, dove le riserve d’acqua sono quasi a secco. Se non pioverà a sufficienza entro una settimana - ha annunciato il Consorzio di Bonifica della Media pianura bergamasca - saranno chiusi gli impianti a pioggia che forniscono l’irrigazione ai campi nella zona di Telgate, Chiuduno, Bolgare, Grumello.

Novecento ettari di terreno potrebbero rimanere a secco, con gravi conseguenze per l’agricoltura: in questa zona i coltivatori hanno anticipato i raccolti di mais, soja, frumento e granoturco e stanno già provvedendo a una nuova semina, che rischia quindi di essere danneggiata.

Oltre al fiume Oglio, rimane grave l’allarme siccità nelle terre irrigate dal Serio, la cui portata è drasticamente ridotta da molte settimane. Situazione leggermente migliore, infine, nella zona dell’Isola Bergamasca, dove il fiume Adda garantisce agli agricoltori una quantità d’acqua minima, ma sufficiente a irrigare i campi.

(23/08/2003)

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