Martedì 01 Gennaio 2008

Tremila persone alla Marcia della pace

C’erano almeno tremila persone alla Marcia della Pace del 31 dicembre, promossa da Pax Christi, Cei e Caritas Italiana, a Bergamo dopo 40 anni e nel ricordo di Papa Giovanni XXIII. Per 6 chilometri, dal centro pastorale di Paderno di Seriate dedicato al Beato Giovanni XXIII fino alla chiesa ipogea del Seminario vescovile di Città Alta tante persone, soprattutto famiglie e giovani, molti provenienti da tutta Italia, hanno camminato in silenzio dietro lo striscione con il messaggio di Papa Benedetto XVI per la Giornata mondiale per la pace: «Famiglia umana, comunità di pace».
Nel pomeriggio il ritrovo è stato a Sotto Il Monte, luogo natale di Giovanni XXIII, per sottolineare il legame con il Papa della «Pacem in terris» e inaugurare il 50° anniversario della sua ascesa al soglio pontificio che si celebra nel 2008. La figura di Angelo Giuseppe Roncalli è stata richiamata a Sotto Il Monte nel pomeriggio da monsignor Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi e monsignor Loris Francesco Capovilla, segretario particolare di Papa Roncalli. Il dialogo tra le chiese cristiane e tra le tre grandi religioni monoteiste ha caratterizzato le due tappe della Marcia per la pace: la prima alla partenza e la seconda in una tavola rotonda nella chiesa di Sant’Anna. Sono intervenuti l’archeologo francescano padre Michele Piccirillo, direttore del museo degli scavi di Terra Santa, Shahrzad Houshmand, insegnante di teologia islamica alla Pontificia università Gregoriana di Roma e Manuela Dviri Vitali Norsa, scrittrice e giornalista impegnata nella riconciliazione dei popoli israeliano e palestinese.
È stato poi il Vescovo di Bergamo, nonsignor Roberto Amadei, a presiedere la solenne Messa conclusiva, nella chiesa ipogea del Seminario diocesano.

(01/01/2008)

a.campoleoni

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