Truffata la Pigna: sei indagati

Un affare da trenta milioni di dollari per forniture di materiale scolastico al governo del Venezuela che ha sortito come unico risultato l’uscita di oltre quattro milioni di euro dalle casse delle cartiere di Alzano, denaro disperso tra società con sedi in paradisi fiscali e pagamenti a uomini d’affari e ad avvocati-intermediari. La Pigna accusa l’ex consigliere delegato, l’ingegner Giorgio Paglia, e lui, dal canto suo, cita amministratori e collegio sindacale (dal 2000 a oggi) con un’azione di responsabilità civile per un danno di immagine di dieci milioni di euro. È il seguito della vicenda giudiziaria iniziata quest’estate con il sequestro dei beni di Paglia su richiesta della stessa cartiera. Ora c’è il fronte penale. L’attuale consiglio d’amministrazione ha presentato una denuncia alla Procura contro quelli che indica come gli autori di una vera e propria truffa. La magistratura ha aperto un’inchiesta, sei persone sono indagate con l’accusa di associazione per delinquere e truffa e la Pigna compare come parte offesa.

(11/10/2005)

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