Martedì 11 Maggio 2004

Truffatori che si spacciano per finanzieri: consigli della Guardia di Finanza per evitare imbrogli

Dilagano le truffe ai danni dei cittadini, e in particolare di persone anziane, facilmente impressionabili e raggirabili. Tra i vari espedienti ai quali i malviventi ricorrono, c’è spesso anche quello di spacciarsi per appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza per estorcere somme di denaro con promesse di protezioni, favori, e anche con minacce di controlli fiscali. Chi ha già ricevuto queste gradite visite, sa che le forme con cui vengono attuate le truffe, sono diverse e insidiose.

In genere gli imbroglioni agiscono così:

1 - chiedono di sottoscrivere un abbonamento o inserzioni pubblicitarie su pseudo riviste tributarie, oppure chiedono finanziamenti per sostenere sedicenti organismi sindacali di finanzieri;

2 - chiedono di visionare le banconote in euro al fine di accertare se sono false;3 - simulano l’esecuzione di accertamenti per ottenere le contestuale estinzione delle violazioni.

Il Comando provinciale della Guardia di Finanza scende in campo per mettere in guardia i cittadini con alcune opportune precisazioni delle quali fare tesoro per non avere sgradite sorprese.

In primo luogo - fa sapere la GdF - nessun appartenente al Corpo è autorizzato a sollecitare abbonamenti o finanziamenti vari, né tantomeno a richiedere l’esibizione o l’acquisizione di denaro, preziosi o altre utilità;

Secondariamente, i controlli fiscali sono eseguiti solo sulla base di ordini dei competenti comandanti, descritti nei fogli di servizio, che gli appartenenti al Corpo debbono esibire al contribuente, unitamente alla tessera personale di riconoscimento, mediante la quale essi hanno l’obbligo giuridico di qualificarsi nello svolgimento delle loro funzioni.

La Guardia di Finanza confida nella collaborazione di tutti i cittadini per reprimere ogni tentativo o forma di estorsione e sollecita chiunque dovesse ricevere richieste della specie da sedicenti appartenenti al Corpo, a contattare tempestivamente il numero di pubblica utilità «117» ovvero il più vicino Reparto della Guardia di Finanza.

(11/05/2004)

g.francinetti

© riproduzione riservata

Tags