Venerdì 08 Agosto 2014

Ultras, giro di vite del Viminale

Daspo più duri, misure anti mafia

Giro di vite del governo contro la violenza negli stadi: il decreto Alfano prevede tra le altre cose l’inasprimento della disciplina sulla durata del Daspo, con la durata minima per i recidivi che passa a minimo 5 anni di minimo e massimo 8.

Chi viola le regole di utilizzazione degli impianti sportivi verrà daspato da 1 a tre anni, contro l’attuale pena compresa tra 3 mesi ed un anno. E ancora, divieto di trasferta per le tifoserie violente che il Viminale potrà allontanare con decreto fino a massimi 2 anni.

Ai colpiti da Daspo recidivi potrà inoltre applicarsi la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, estendendo nei loro confronti una disciplina finora riservata agli indiziati di appartenenza ad organizzazioni mafiose o terroristiche. Il decreto Alfano estende inoltre il divieto di rapporti commerciali tra società sportive e tifoserie violente e velocizza le procedure di adeguamento strutturale e riqualificazione degli impianti sportivi, con rilascio dell’istanza 24 ore dopo la presentazione dell’istanza.

Giro di vite, infine, anche per le «combine», con inasprimento delle sanzioni penali: reclusione fino a 6 anni e fino a 9 nei casi in cui l’accordo illecito alteri i risultati dei concorsi pronostici. Questo renderà possibile altresì attivare le intercettazioni telefoniche.

© riproduzione riservata