Sabato 02 Agosto 2008

Un altro nubifragio, paura a Brembilla

Un violento nubifragio si è abbattuto sulla città e in diversi comuni della provincia nella tarda serata di ieri, provocando danni e allagamenti. A partire dalle 23 ai centralini dei vigili del fuoco e della forze di polizia sono arrivate decine di segnalazioni di alberi crollati sulle strade, scantinati invasi dall’acqua e tetti scoperchiati dal venti.Brembilla, albero su autoL’episodio più eclatante – ma fortunatamente con conseguenze non gravi – è avvenuto a Brembilla, sulla strada che porta a Laxolo: verso le 23 un albero è improvvisamente crollato e ha urtato un’auto di passaggio. L’utilitaria ha riportato danni alla parte anteriore, in particolare al parabrezza, e il conducente è rimasto ferito: soccorso dal 118, non è apparso in condizioni gravi ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Zogno. In Val Brembana, si sono verificati disagi anche a San Pellegrino Terme, dove il vento ha spalancato un cancello che ha danneggiato un’autovettura.Disagi in Val SerianaDisagi si sono verificati anche in Val Seriana: in particolare sono stati segnalati tetti di capannoni e case scoperchiati nella zona di Villa d’Ogna, Ponte Nossa, ma anche nelle zone di Sovere e Endine. A Endine, in particolare, un palo dell’illuminazione pubblica è caduto sulla strada a causa del vento. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Clusone. Il maltempo ha interessato anche la vicina provincia di Brescia: sono state colpite tre le altre le zone del Garda – dove in questi giorni molti bergamaschi stanno trascorrendo le vacanze – della Valle Camonica, il capoluogo e la bassa bresciana.Città e hinterlandNel capoluogo e nei comuni dell’hinterland il nubifragio ha sradicato alberi e divelto recinzioni. A Bergamo, in via Mazzini, per esempio la polizia locale è intervenuta per sistemare la recinzione di un cantiere che era crollata a causa delle forti raffiche di vento. Sulla provinciale tra Malpaga e Cavernago, dove sono intervenuti i carabinieri, invece sono stati invece segnalati dei grossi rami che avevano invaso la sede stradale.Centralini IntasatiDurante l’ondata di maltempo i centralini dei vigili del fuoco e delle forze di polizia del territorio sono stati letteralmente presi d’assalto. In particolare al 115 sono arrivate decine di chiamate in pochi minuti e i vigili del fuoco hanno impiegato il personale di tutti i distaccamenti della provincia per far fronte alle numerose richieste di soccorso. Il bilancio fino a ieri sera alle 0,30 era ancora provvisorio: questa mattina, a interventi conclusi, si potrà fare una stima più precisa dei danni provocati dal nubifragio.(02/08/2008)

e.roncalli

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