Una Pasqua decisamente instabile
Pasquetta con sole, ma freddo

«Sabato piogge al Centronord; Pasqua instabile e fresca con fenomeni soprattutto al Centrosud e neve in Appennino. Andrà meglio a Pasquetta ma con clima molto fresco. Negli ultimi 25 anni Pasqua spesso piovosa»

«Sembra ormai confermata una fase di tempo più instabile e fresco per il weekend pasquale». Lo dice il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: «Una perturbazione in arrivo dal Nord Europa raggiungerà il nostro Paese sabato, determinando un peggioramento con piogge e rovesci sparsi soprattutto al Centronord. Fenomeni però più sporadici sul Nordovest ). La Pasqua vedrà invece tempo molto instabile soprattutto al Centrosud, con frequenti rovesci localmente anche a sfondo temporalesco. Tempo incerto anche al Nord dove la mattinata sarà ancora nuvolosa con residue piogge; al pomeriggio dovrebbero invece farsi strada maggiori schiarite tuttavia qualche nuovo rovescio dalle Prealpi in sconfinamento sulle pianure, specie occidentali.

«La Pasquetta si prospetta invece più soleggiata al Centronord, mentre Sud e Abruzzo potranno essere ancora penalizzate da qualche rovescio sparso; il clima tuttavia sarà decisamente più fresco, se non proprio freddo durante le ore notturne. Le temperature saranno infatti in calo anche sensibile e si porteranno sotto le medie del periodo» prosegue l’esperto per l’arrivo di più freddi venti di Tramontana, Maestrale e Grecale che produrranno infatti una flessione anche di oltre 6-8°gradi rispetto ai valori termici registrati in questi giorni. All’alba di Pasquetta le temperature potranno raggiungere valori praticamente invernali, in particolare al Nord dove si potrà scendere fin sotto i 2-3 gradi anche in pianura con forti gelate sulle Alpi».

«Negli anni passati sembra proprio che la Pasqua e la pioggia siano andati spesso a braccetto» – concludono da 3bmeteo.com – «La Pasqua degli ultimi 25 anni ha visto una predominanza di giornate nuvolose e piovose su quelle soleggiate. Da un campione di città scelte è emerso che al Nord la pioggia è caduta 7 volte su 25 (1990-2014), al Centro 9 volte mentre al Sud 6 volte. Nello specifico gli anni ’90 sono risultati più incerti al Centro Sud; non sono mancati casi simil invernali come nel 1991, nel 92, nel 95, nel 97 e nel 98. Dal 2000 al 2010 gli episodi di pioggia sono invece aumentati sulle regioni settentrionali. Molto mite è risultata la Pasqua del 2000 seguita da quella del 2001 insolitamente fredda per la metà di Aprile (6-8 gradi sotto media) con neve a bassa quota e gelate al Nord e nelle valli del Centro».

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