«A piedi, perchè il pullman è pieno» Sab: stiamo prendendo provvedimenti

«A piedi, perchè il pullman è pieno»
Sab: stiamo prendendo provvedimenti

Un’altra lettera, un’altra famiglia con problemi legati al trasporto scolastico. In un’altra zona della Bergamasca. Ecco cosa succede da Albino a Pradalunga, e ritorno.

«Mio figlio prende il pullman della Sab che da Pradalunga porta direttamente all’Istituto Romero di Albino. Succede però che al ritorno ha grossi problemi per raggiungere casa: arriva solo un bus che porta gli studenti alla stazione di Albino o a Pradalunga. Il mezzo è strapieno, per cui molti ragazzi devono scendere e a piedi incamminarsi per prendere un altro pullman». Il risultato? «Per fare tre chilometri arriva a casa dopo oltre un’ora».

Con una lamentela anche economica: «Abbiamo fatto l’abbonamento proprio perchè il mezzo arrivava fino a scuola: ma se la società di autotrasporti non è in grado di effettuare il servizio per tutti gli abbonati, allora restituisca il denaro impiegato per questo lavoro.O riorganizzi il servizio».

E Sab ha già verificato a seguito di segnalazioni pervenute in questi giorni: «Sulla mattina non risultano problemi: i pullman sono sufficienti, nello stesso numero dello scorso anno, così come non risultano studenti in più sulla tratta» spiega l’azienda di trasporto, che evidenzia però il problema all’uscita dei ragazzi da scuola: «Questo perchè gli studenti che devono scendere a fermate intermedie prendono comunque il mezzo che va ad Alzano invece di prendere i bus mirati per le tratte come Albino. La conseguenza è che chi deve andare alla destinazione finale non riesce neppure a salire - spiegano -. Ovviamente i ragazzi possono salire dove vogliono, e stiamo ancora parlando di orari provvisori. Stiamo organizzando gli orari definitivi ed effettuando le modifiche del caso. Il problema sull’uscita era emerso anche due anni fa e sarà nostra cura nei prossimi giorni organizzare e informare gli studenti, per limitare i disagi, sia attraverso la scuola sia con i controllori che saranno presenti alle fermate».


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