Venerdì 20 Ottobre 2006

Valle Seriana, Sos per le opere in panne

Nuovi e più efficienti servizi al cittadino si fanno desiderare in Valle Seriana, perché molte opere pubbliche sono completamente in panne: uno spiraglio si è aperto solo per l’ospedale di Groppino, a Piario , con l’approvazione del nuovo appalto (che si chiuderà il 10 novembre) da parte del Consiglio dei Lavori pubblici della Lombardia, dopo il fallimento e le inadempienze di due aziende di Firenze che avevano partecipato alla gara del 2001.Non si intravedono soluzioni, invece, per la nuova palestra scolastica del polo di Villa Barbarigo, a Clusone: dopo l’incidente sul lavoro del giugno 2005, che aveva provocato il sequestro del cantiere, la Provincia aveva rescisso il contratto con la ditta Coesi di Catania e i lavori sono stati poi assegnati alla Finseco di Napoli, seconda classificata all’appalto. Il ritardo accumulato è di oltre un anno.La musica non cambia di molto per il nuovo palazzo di giustizia di Clusone, che avrebbe dovuto essere ultimato il 24 ottobre. I lavori, però, sono solo a metà del cammino. Completata la struttura esterna, mancano ancora quasi tutti gli interventi interni. Ora l’Amministrazione comunale, per concludere l’opera il più in fretta possibile, punta alla risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice, la «Ge.Co» di San Giuseppe Vesuviano (Napoli).La sezione distaccata di Clusone del Tribunale di Bergamo ha competenza su 52 paesi della Valle Seriana, Val di Scalve e Alto Sebino: circa 120 mila abitanti. Nel nuovo palazzo di giustizia, ricavato all’interno delle ex scuole elementari di via Dante, sono previsti spazi per l’attività dei giudici penali e civili, per quella del giudice di pace, dei cancellieri e degli ufficiali giudiziari. I lavori sono iniziati nella primavera del 2004. Importo complessivo dell’intervento: poco meno di 3 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni e mezzo a carico del ministero della Giustizia e 900 mila euro del Comune di Clusone. Carlo Trussardi, assessore ai Lavori pubblici a Clusone, fa il punto dei lavori realizzati fin qui: «È stato completato l’involucro della struttura: sono state eseguite le opere murarie, rifatto il tetto, posati gli infissi, applicati gli intonaci esterni. Manca gran parte degli interventi interni, a cominciare dagli impianti».(20/10/2006)

r.clemente

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