Domenica 21 Dicembre 2008

Vescovo, Messa e auguri di Natalenel reparto di Ostetricia dei Riuniti

Messa per gli auguri di Natale in ospedale, ai Riuniti, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. A presiederla il vescovo di Bergamo Roberto Amadei, che nel reparto dove nascono i bambini ha ricordato nell’omelia che ogni bambino che nasce «è molto di più del dono che gli hanno fatto i suoi genitori, ma è la vita data da Dio, dal Padre, una vita che non finirà mai».tante le mamme in attesa, le puerpere con i loro neonati, tanti papà, nonni, bambini hanno partecipato alla Messa nell’ambito delle funzioni organizzate dai frati Cappuccini, comunità dell’Ospedale maggiore, parrocchia «San Francesco d’Assisi». «A Natale - ha detto il Vescovo - non ricordiamo la nascita di una persona famosa defunta ma la nascita di una persona avvenuta 2.000 anni fa in Palestina ma che è ancora qui con noi. Gesù è qui, festeggiamo il presente, lui che ha voluto essere tra gli uomini. Attraverso lui vediamo la dignità di ogni persona, lui ci ha detto: quello che fate agli altri, fatelo a me». Tra gli «auguri» di Natale, monsignor Amadei ha auspicato per ciascuno la capacità di comportarsi «davanti a Dio Dio come fece Maria, all’annuncio dell’arcangelo Gabriele»: meraviglia, turbamento e grande disponibilità e fiducia nel Signore, con la consapevolezza «che Dio non delude mai, non ti abbandona mai». Ancora. monsignor Amadei ha auspicato che ciascuno sappia dire «grazie»: «Dio è Padre - ha detto il vescovo - e siamo abituati a chiedere, ma diciamogli "grazie" perché ci vuole bene, anche quando noi non gliene vogliamo, diciamogli grazie perché la nostra vita, la vita di tutti, di ogni bambini che nasce qui è abitata da lui». (21/12/2008)

a.campoleoni

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