«Via alla vaccinazione tutti insieme»
Dall’Europa si pensa a un V-day

Partire tutti quanti insieme con le vaccinazioni anticovid, un V-day europeo che potrebbe arrivare presto, visto che la valutazione dell’Ema è stata anticipata.

La proposta arriva dalla commissione europea, con l’auspicio della presidente Von der Leyen: «Iniziamo lo stesso giorno» ha proposto, e la sua vice Schinas: «Il vaccino sarà il regalo di Natale per tutti i cittadini».

Ma la cautela dovrà proseguire, rimarca la commissaria alla Salute Kyriakides, e si dovrà raggiungere almeno il 70% della popolazione per avere un livello di immunità sufficiente. Per questo motivo, quindi, si dovrà continuare con distanziamento, mascherine e lavaggio delle mani.

«Ci vuole ancora cautela e prudenza nei prossimi mesi finché non avremo raggiunto una copertura vaccinale sufficiente, ma la strada è giusta e finalmente si vede la luce in fondo al tunnel» ha detto anche il ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Fb. «Quella del vaccino Covid è la sfida più importante dei prossimi mesi. L’Italia ha sempre lavorato perché il percorso di approvazione di Ema fosse al tempo stesso rigoroso, trasparente e veloce. È una buona notizia che possa completarsi prima di Natale. Avremo a disposizione un vaccino efficace e sicuro. Ho proposto che le vaccinazioni partano lo stesso giorno già a dicembre».

https://www.facebook.com/robersperanza/posts/4828042280601610

I ministri di otto Paesi europei hanno quindi concordato di coordinarsi in modo da partire tutti insieme. Dopo l’ok dell’Ema, le agenzie nazionali approveranno rapidamente: da quel momento in poi i vaccini potranno essere somministrati sul territorio nazionale. Sarà l’inizio della vaccinazione, ma non di massa. Per l’immunità di gregge ci vorranno molti mesi, ipoteticamente si potrebbe avere entro la fine del prossimo anno».

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