Giovedì 16 Dicembre 2004

«Via Carducci senza più bus»

Il nuovo sistema tariffario a zone dell’Atb, la riapertura dell’anagrafe, il parco Diaz: questi i principali argomenti nel nutrito ordine del giorno al consiglio della seconda Circoscrizione. Sul tema spinoso del nuovo piano Atb, Annamaria Quiri (Fi), che ha partecipato ad un incontro con i tecnici del Comune, ha illustrato i principali problemi per la seconda Circoscrizione derivati dalla razionalizzazione delle linee: «In primo luogo la nuova linea dell’11 lascia scoperta la zona assai popolosa di piazza Varsavia e dintorni: il problema non è legato al fatto che non ci sia più il capolinea ma che nessun mezzo passi più dalla piazza. Molti anziani sono così costretti a fare duecento metri o anche di più a piedi per raggiungere la fermata in via Broseta».

L’altro problema è legato al nuovo percorso della linea 2 che sostituisce l’attuale linea 4 e che non consente più agli anziani di raggiungere il cimitero utilizzando un solo mezzo. «Se riguardo a questa seconda questione non è semplice trovare una soluzione, rispetto alla prima c’è la possibilità che la linea 9, avendo da percorrere un tragitto più breve, possa fare una piccola deviazione e passare da piazza Varsavia», ha spiegato Quiri. Il consiglio ha comunque votato su proposta di Giuseppe Crespi (Fi), con cinque favorevoli e 9 astenuti, di richiedere al Comune di fornire la zona di un bus navetta che colleghi le zone scoperte del quartiere di Loreto con il centro della città. Sangalli (Ds) ha riportato in consiglio le tante lamentele per il fatto che nessuna linea transiterà lungo via Carducci. «I tantissimi residenti delle case in via Carducci avevano chiesto una pensilina e si trovano addirittura privati della linea: la fermata più vicina secondo il piano nuovo sarebbe all’altezza dell’Auchan verso la motorizzazione. Per chi trasposta dei pacchi questo è davvero impossibile. Senza contare che per gli abitanti di questa zona non è più possibile raggiungere la sede della circoscrizione con i mezzi pubblici».

Il consiglio ha comunque votato di scrivere una lettera segnalando tutti i problemi ma riservandosi di attendere l’entrata in vigore del piano e, dopo un periodo di rodaggio, presentare osservazioni più circostanziate. Altro tema caldo del Consiglio era la tanto attesa riapertura dell’anagrafe: il presidente Enrico Gentilini (Fi) ha annunciato che il servizio riaprirà dai primi di gennaio: gli orari dovrebbero essere tra le 14,30 e le 17 dal lunedì al venerdì. Roberto Locatelli (Ds) per la prima commissione ha in seguito illustrato il punto della situazione sul parco di via Diaz. «In attesa della manutenzione straordinaria che il Comune avvierà nel 2006 abbiamo chiesto che già dal 2005 si apportino al parco alcune modifiche richieste dai residenti: per prima cosa il parcheggio verso via Diaz deve venire recintato in seguito ai ripetuti atti di vandalismo e alla presenza molesta di individui fino a tarda ora. In secondo luogo chiediamo garanzie, fin da ora, che il campo di calcio non verrà spostato dalla sede attuale come ipotizzato dal progetto, e come temuto da molti abitanti, a ridosso delle abitazioni». Locatelli ha poi dato una notizia di viabilità: «Lungo l’ultimo tratto di via IV Novembre sul lato destro, scendendo verso via Broseta, verrà messo a breve un divieto di sosta».

(16/12/2004)

fa.tinaglia

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