Vicenda Manzù, presa di distanza del dirigente e dei docenti

La vicenda dell’intitolazioneLa moglie Inge: «Querelle vergognosa su mio marito»I commenti dei lettori

In merito alla vicenda dell’intitolazione del liceo Artistico di Bergamo a Manzù interviene la dirigente dell’Istituto con una lettera alla redazione de L’Eco di Bergamo nella quale si legge:«Condividiamo completamente le parole che la signora Inge Manzù ha scritto al vostro giornale e, nonostante che la stupida polemica di questi giorni non ci riguardi, ci scusiamo per le “sciocchezze” che qualcuno, rappresentando solo se stesso, ha detto. Dobbiamo precisare che l’insignificante minoranza che ha definito provinciale un artista di livello internazionale come Giacomo Manzù, ha avuto in questi giorni una visibilità sproporzionata e questo ha contribuito a dare un’immagine mortificante del nostro istituto. Tutti gli organi istituzionali del liceo e la stragrande maggioranza degli studenti non solo non condivide le valutazioni cha abbiamo letto, ma è dispiaciuto per la piega incolta che una minoranza non qualificata ha voluto portare nel dibattito che invece si svolge in maniera serena e civile. Ma sembra che questo non faccia notizia!»Il Dirigente Scolastico del Liceo Artistico di Bergamo, il Consiglio di Istituto, i docenti(05/12/2008)

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