Violenze, condannato calabrese di 43 anni

Violenze, condannato calabrese di 43 anniE’ stato condannato a due anni e 8 mesi il calabrese di 43 anni accusato di maltrattamenti verso la ex convivente e di molestie sessuali verso una figlia della donna.

I fatti risalgono alla fine degli anni ’90, quando l’uomo ha convissuto per 5 anni in un paese della Bassa Bergamasca con una donna di 38 anni, madre di due figlie avute da una precedente relazione.

Ed è stata proprio una delle due giovani, di 12 anni, a denunciare i fatti: in occasione di una forte emicrania, la ragazzina era stata trasportata all’Ospedale di Treviglio dove la neuropsichiatra aveva notato un suo forte stato confusionale.

Affidata ad una psicologa, la giovane aveva confidato di aver subito, in un paio di occasioni, molestie sessuali da parte del convivente della madre, anch’essa vittima di maltrattamenti.

L’uomo, che ha sempre negato le accuse, è stato condannato questa mattina nel tribunale di Bergamo a due anni e 8 mesi di reclusione con l’accusa di violenze sessuali.

(15/04/2003)

Su L’Eco di Bergamo del 16/04/2003

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