Domenica 02 Gennaio 2011

Yara, ricerche diramate all'Interpol
Non si tralascia nessuna pista

Anche l'Interpol, l'organizzazione che collega le polizie di molti Paesi del mondo, in campo per le ricerche di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa nel nulla da Brembate Sopra lo scorso 26 novembre. Gli inquirenti non escludono infatti nessuna pissa, nemmeno quella che vedrebbe la ragazza all'estero.

Intanto, le ricerche si stanno estendendo al di là della provincia bergamasca che già è stata setacciata in buona parte. In ballo entra la Lombardia con perlustrazioni nei casolari abbandonati della nostra regione e con controlli mirati anche nei vari campi nomadi. Non si tralascia niente nel tentativo di incamminarsi su una pista valida.

Il 31 il questore di Bergamo Enzo Ricciardi ha visitato la famiglia. Intervistato brevemente all'uscita, Ricciardi non ha voluto commentare l'andamento delle indagini pronunciando frasi di circostanza ed esprimendo comunque il suo sentimento di vicinanza alla famiglia Gambirasio.

Il 31 la polizia di stato, la polizia locale, la Guardia forestale, la Protezione civile di Dalmine-Zingonia e la Cri di Capriate hanno passato al setaccio Poscante, frazione di Zogno, mentre i carabinieri e l'Ana di Seriate hanno ancora battuto le sponde del Brembo, da Brembate Sopra ad Almenno San Bartolomeo al mattino e alla Roncola di Treviolo nelle ore pomeridiane.

Il capodanno è stato vissuto in tono minore a Brembate Sopra. Sono stati sì sparati fuochi artificiali, ma l'atmosfera dei festeggiamenti è stata inevitabilmente smorzata dal dramma che sta vivendo da più di un mese la famiglia Gambirasio perché Yara è diventata un po' la figlia di tutti in paese.

Il 1° gennaio le ricerche dei militari dell'Arma si sono concentrate ancora sulle rive del Brembo da Treviolo a Dalmine. Continua intanto la verifica delle numerose segnazioni che stanno arrivando alle forze dell'ordine, ma per il momento non sembra che sia stata scovata nessuna traccia significativa della giovane ginnasta. La polizia stradale ha invece istituito diversi posti di controllo sulle strade per ispezionare soprattutto furgoni.

Leggi di più su L'Eco di domenica 2 gennaio.

m.sanfilippo

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