Zogno, bocciato il ricorso del pm 10 carabinieri prosciolti in via definitiva

Zogno, bocciato il ricorso del pm
10 carabinieri prosciolti in via definitiva

È stata la VI sezione penale della Cassazione a porre la parola fine alle vicissitudini giudiziarie di 13 (dieci sono carabinieri) dei 41 indagati dell’inchiesta sugli infermieri-talpa e sui carabinieri di Zogno.

I giudici della Corte suprema hanno respinto il ricorso presentato dal pm Franco Bettini contro la sentenza di non luogo a procedere emessa dal gup Giovanni Petillo il 22 dicembre scorso. È stato lo stesso pg romano a chiedere l’inammissibilità dell’istanza, condividendo quasi in toto le argomentazioni delle difese. I giudici della VI sezione penale di piazza Cavour hanno comunicato il dispositivo della sentenza nella tarda serata di martedì. Nelle prossime settimane si conosceranno le motivazioni di tale decisione.

L’inchiesta partì nel 2010 dopo che si era scoperto che alcuni infermieri di sei ospedali della Bergamasca fornivano dati anagrafici dei feriti in incidenti stradali a un’agenzia specializzata nel recupero indennizzi, i cui agenti si presentavano poi a proporre i propri servigi. Tramite intercettazioni telefoniche il raggio dell’inchiesta si allargò, coinvolgendo anche carabinieri di Zogno, Calusco e Seriate.

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