Cambia le tariffe luce e gas La bolletta diventa 2.0

Cambia le tariffe luce e gas
La bolletta diventa 2.0

Un solo foglio, tutti i dati essenziali e più nessuna confusione. Tutto diventa più trasperente e immediato. Per luce e gas è un addio alla vecchia bolletta senza alcun rimpianto o nostalgia. Primo, perché si potranno dimenticare tutti quei fogli che finora obbligavano a veri e propri percorsi da labirinto finché il mal di testa aveva il sopravvento. E così si rinunciava a capire che perché e che cosa si stava pagando. E, secondo, perché dal 1° gennaio 2016 arriva nelle nostre case un solo foglio, ma con tutti gli elementi e voci essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, una bolletta cioè con un format più semplice, snello, più chiaro, una bolletta moderna e comprensibile.

La tutela delle famiglie

Il frontespizio della nuova bolletta 2.0

Il frontespizio della nuova bolletta 2.0

La “rivoluzione”, spiegano alla società MetanoNord di Bergamo, azienda leader nel settore energetico gas ed elettricità, 60 anni di attività sul territorio appena festeggiati, introdurrà anche una novità che riguarda famiglie e piccole imprese: la bolletta diventa 2.0 anche perché potrà essere spedita “fisicamente” online e potrà essere ricevuta su computer, tablet o smartphone. Bolletta più veloce e molto più semplice.

La semplificazione riguarderà in particolare ogni tipo di contenuto della bolletta: dai termini utilizzati, ora il più sempliciepossibile, così da rendere comprensibile a tutti ciò che si sta pagando e quale sarà la spesa finale. Un esempio concreto: gli attuali “servizi di vendita” si chiameranno ora “spesa per la materia energia/gas naturale”, i “servizi di rete” saranno definitivi “spesa per il trasporto e gestione del contatore”. Nella prima pagina della bolletta, invece, sarà indicato anche il costo medio unitario del kilowattora/standard metro cubo, come rapporto tra la spesa totale e i consumi fatturati.

L’azienda risponde sempre

Sul fronte dell’elettricità, in particolare, via libera anche alla riforma delle tariffe: ora si pagherà in funzione del consumo reale. Superata, quindi, la struttura progressiva delle tariffe, per cui il kWh aumenta quando si consuma di più. La riforma ora guarda all’efficienza degli impianti e dei consumi. Novità anche per le famiglie numerose: la bolletta annua scenderebbe da 668 a 622 euro. Mentre per i single e le coppie benestanti, invece, la spesa media passerebbe da 256 euro a 334 euro nel 2016.

Chi comunque volesse approfondire ulteriormente le diverse voci di spesa, potrà sempre richiedere al proprio fornitore gli elementi di dettaglio della bolletta. Quest’ultimo dovrà fornire le diverse pagine con la descrizione analitica delle componenti della spesa complessiva. In ogni caso, nelle occasioni di reclamo o di contestazione dei dati, questi elementi di dettaglio saranno sempre forniti all’utente.

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