Da Redona alla zona dello stadio - Video Viaggio nella città che pedalerà nel futuro

Da Redona alla zona dello stadio - Video
Viaggio nella città che pedalerà nel futuro

Da Monterosso a Redona, passando per la zona stadio e le aree più verdi della città, attraverso i quartieri di Valtesse, Conca Fiorita e Valverde per concludere al confine di Bergamo sulla Greenway. Proseguiamo il nostro viaggio nella Bergamo che pedalerà nel futuro: il passaggio in queste zone è delicato, in quanto crocevia di ben tre “linee” principali la cui realizzazione sarà decisiva per adeguare anche i tragitti minori e i diversi tratti nei vari quartieri, già fattibili tutt’oggi.

Inizia da via Tremana: il tratto di ciclabile già presente. L’asfalto non è dei migliori e nemmeno la larghezza dell’attuale pista, ma si prosegue senza troppa difficoltà fino al Parco Goisis, e da lì fino al Turani di Redona. Nel passaggio tra i due quartieri manca proprio il collegamento tra i due parchi, nel tratto finale di via Guanella fino a via Marzanica. Uscendo dal parco di Redona, seguiamo via Corridoni e da lì arriviamo all’incrocio con via Milazzo, che ci ricondurrà nei pressi della curva Nord del Comunale di Bergamo: si tratta di una via limitata al traffico con doppio marciapiede, un corridoio non considerato nelle schede tecniche in quanto né primario né secondario, ma fondamentale, che unisce la linea A3 con la A2.

Da realizzare il tratto di via Ponte Pietra fino a riprendere via Tremana, adeguando il marciapiede già esistente, proprio nel punto in cui transiterà la linea A5. Poi tutto ruoterà attorno alla futura realizzazione della linea tramviaria, un collegamento che unirà il quartiere di S. Antonio (verso Ponteranica) e arriverà a congiungersi con la l’itinerario cittadino A4.

Altri corridoi a cui viene data poca importanza diventeranno fondamentali proprio in relazione alla linea A5, la cui fattibilità è evidente. Ci lasciamo alle spalle la pista, che termina nella zona del campo dell’Excelsior, e teniamo la sinistra, costeggiando la curva Sud: la soluzione migliore sarebbe la ciclabile sulla destra, studiando però un attraversamento.

Siamo ora nel percorso B4, che parte da via Crescenzi- Lazzaretto e arriva in via Baioni: in programma c’è la realizzazione di segnaletica, l’adeguamento delle dimensioni dei marciapiedi e la formazione di quattro attraversamenti. Superata via Baioni, si entra direttamente nella pista del Parco dei Colli, la Greenway: escluso un brevissimo tratto in Valverde, comunque ben indicato, la ciclabile è realtà da qualche anno e ci immerge nel fantastico panorama in cui finalmente il colore dominante è il verde.

Tornando alla curva Sud, tenendo la destra, si arriva in via Marzabotto: il marciapiedi è abbastanza largo per la convivenza coi pedoni. E si ritorna alla A5. Anche da via Tremana si attraversa Valtesse lungo le vie Bossi, San Colombano e Crocefisso fino alla futura linea tramviaria. Pedata piacevole con poco traffico.


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