I Comuni a rischio di dissesto La mappa è su «eco.bergamo»

I Comuni a rischio di dissesto
La mappa è su «eco.bergamo»

Aziende che si confermano all’attenzione internazionale e aziende che iniziano a sfidare il mercato: tutto all’insegna della sostenibilità dell’attività imprenditoriale.

Risorse naturali e territori verdi salvati dall’urbanizzazione intorno alla città di Bergamo, e oggi forse un po’ troppo dimenticati e poco valorizzati nelle loro potenzialità.

Ma anche un uno sguardo all’agricoltura per rimettere al centro la terra: come modello di vita e di professione e, dall’altro lato, come base su cui fondare un nuovo progetto di consumo, che riduca la distanza fra città e campagna.

E la terra, la difesa del suolo, la valorizzazione del verde sono decisamente il filo conduttore delle inchieste e degli approfondimenti del nuovo numero del mensile di green economy, eco.bergamo, che domenica 9 novembre sarà in edicola gratuitamente con il quotidiano L’Eco di Bergamo.

La copertina di eco.bergamo di novembre

La copertina di eco.bergamo di novembre

E che in copertina rivelerà un dato clamoroso per il territorio bergamasco: il 76% dei comuni Bergamaschi ha una parte del territorio in zone dove è presente un rischio idrogeologico, in particolare l’11% dei comuni ricadono in classe 4, il livello massimo di rischio di dissesto.

Per la prima volta, su eco.bergamo, viene pubblicata, l’ultima versione aggiornata della mappa e dell’elenco dei comuni in provincia a rischio di dissesto. Uno su dieci risulta decisamente in pericolo.


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