In bici da Celadina a Redona ecco le future vie alternative

In bici da Celadina a Redona
ecco le future vie alternative

Da Celadina a Redona, un viaggio tra strade trafficate, interi quartieri da attraversare pensando ai nuovi tratti di pista per ora solo previsti dal Biciplan, il progetto del Comune di Bergamo per le ciclabili del futuro.

Passiamo, nel giro di pochi chilometri, da una delle strade più congestionate di Bergamo - il tratto di Borgo Palazzo già in zona Celadina - nel più tranquillo omonimo quartiere e nella zona degli impianti sportivi di via Gleno, per poi puntare verso Gorle e vedere da lontano, trattandosi di una zona ora privata, la teorica conclusione del tratto B5 a Redona. Qui ci si ricollega all’anello che riporta in città, illustrato nella nostra puntata nel corso dell’estate.

Andiamo alla scoperta con Simone Masper


Si parte dal parco

Il viaggio ideale prende il via davanti al parco della Clementina, in via Borgo Palazzo, con attraversamento di viale Venezia, dove inizia il percorso secondario che attraversa Celadina. Due i marciapiedi presenti sono entrambi non di larghezza idonea a ospitare una ciclabile, almeno fino all’arrivo davanti alla parrocchiale di San Francesco e, da qui, si prosegue sulla strada già tracciata che porta al Palacreberg.

L’ideale prosecuzione del percorso passa attraverso via Gleno fino al suo termine, all’incrocio con via Pizzo di Redorta: qui il tratto di ciclabile presente, in sicurezza ma con diverse interruzioni per la presenza di attraversamenti, ci riporta in via Borgo Palazzo proprio davanti al mercato ortofrutticolo.

Tornando a via Monte Gleno, uno dei due marciapiedi presenti, pieni di foglie cadute, potrebbe essere la ciclabile del futuro, consentendo di completare il tratto interno.

Incrocio pericoloso

Affrontando nuovamente via Borgo Palazzo, lungo la ciclabile presente si attraversa in direzione di via Daste e Spalenga fino a incontrare di nuovo via Gleno. L’incrocio con semaforo sulla linea B5 è un punto critico: ci consente di tornare in via Gleno nella zona della sede Atb: è proprio da questo punto che dovrebbe iniziare il nuovo tratto che ci porterà in via Papa Ratti a Redona.



Attraverso i campi

Il Biciplan prevede il passaggio tra i campi che conducono a Gorle, fino a Via Bersaglieri, da attraversare per poi finire in un tratto ora di proprietà privata lungo la roggia e la fognatura comunale fino a superare di via Correnti. È il tratto finale, sul confine cittadino, che secondo il Biciplan prevede un sovrappasso proprio in via Correnti: il progetto preliminare è stato approvato, e il ponte porterà proprio alle porte di Redona, nella zona della Martinella.

Gli ultimi 300 metri di corsia riservata su marciapiedi sono previsti tra via Padre Gemelli e via Papa Ratti, fino a ricongiungersi alla linea A4.

Ecco un altro tratto della Bergamo su due ruote del futuro: da Redona a Borgo Palazzo, arrivando alla Celadina e ritorno, un altro anello utile soprattutto per raggiungere i le varie attività e servizi presenti in via Gleno.

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