Regole e principi: le adesioni per non sprecare il cibo

Regole e principi: le adesioni per non sprecare il cibo

La Carta di Milano vedrà l’adesione di Comuni bergamaschi sensibili ai temi affrontati nel documento. Tra questi Nembro che ha già messo in atto azioni concrete per combattere lo spreco alimentare

La Carta di Milano vedrà l’adesione di Comuni bergamaschi sensibili ai temi affrontati nel documento. Tra questi Nembro che ha già messo in atto azioni concrete per combattere lo spreco alimentare: «Expo è occasione per affrontare i temi legati al cibo e all’alimentazione sana - spiega l’assessore alla Istruzione e Cultura, Graziella Picinali -. Da tempo nelle scuole primarie proponiamo la “merenda sana”: per due volte alla settimana i ragazzi portano frutta, per altre due un panino, per altre due sono liberi».

La buona abitudine

Significativo il fatto che molti scelgano ancora la frutta, segno che la proposta degli insegnanti è diventata buona abitudine. Sempre nella scuola primaria è in atto un progetto per ridurre lo spreco di cibo: «Con l’azienda Ser Car che gestisce la mensa, adottiamo porzioni personalizzate per bambini più piccoli o che per loro natura mangiano meno. Ciò non significa eliminare alimenti, vale sempre la regola che si assaggia tutto. Il progetto funziona se si conoscono bene i bimbi». L’attenzione è rivolta anche a produrre meno: «Utilizziamo l’acqua del rubinetto, bicchieri in vetro e piatti in ceramica».

L’amministrazione di Brusaporto è riuscita a trasformare la lotta allo spreco delle mense scolastiche in una risorsa per aiutare famiglie in difficoltà, con il progetto «Buon Samaritano» attuato in collaborazione con la ditta “Sir”, che gestisce la mensa, l’Asl, la scuola, il Gruppo Speranza Onlus. «Abbiamo iniziato il 4 maggio e riprenderemo a settembre - illustra il sindaco Roberto Rossi -. La scelta di offrire porzioni ridotte dei cibi meno graditi agli studenti dà al gruppo Speranza la possibilità di distribuire pasti a famiglie bisognose. In questa prima fase abbiamo sostenuto una decina di nuclei».

Una leva del territorio

Per Brusaporto, l’Expo e la Carta di Milano divengono occasioni per valorizzare il territorio attraverso manifestazioni e corsi di degustazioni, senza dimenticare che nel territorio sono presenti rinomati ristoranti, anche stellati, che valorizzano il cibo.


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