Mangio locale e penso Universale chiude il viaggio con gli studenti

Mangio locale e penso Universale
chiude il viaggio con gli studenti

L’esperienza si è chiusa il 29 settembre quando sono stati ospitati 50 alunni delle classi terze della scuola Rosciate, il 30 settembre 50 alunni delle classi terze della Scuola Diaz e il 1 ottobre 30 alunni delle classi terze della scuola Rosmini.

Lo stand di Bergamo a Expo ha ospitato nei giorni scorsi le visite premio del concorso abbinato al progetto per le scuole primarie “Mangio Locale, Penso Universale” promosso dal Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo e SerCar ristorazione collettiva.

Lo spazio che si affaccia sul Cardo Ovest, in prossimità del padiglione Italia e dell’albero della vita, il 29 settembre ha ospitato 50 alunni delle classi terze della scuola Rosciate, il 30 settembre 50 alunni delle classi terze della Scuola Diaz e il 1 ottobre 30 alunni delle classi terze della scuola Rosmini. Per questo ultimo appuntamento ad accogliere i vincitori c’era l’Assessore all’istruzione, università, formazione, sport del Comune di Bergamo, Loredana Poli, che dopo un saluto ha ripercorso con gli alunni e i loro insegnanti le varie tappe di “Mangio Locale, Penso Universale”, avvalendosi anche alla proiezione di un filmato che ha raccontato i tanti momenti vissuti durante l’iniziativa, dai laboratori in classe alle visite alle fattorie didattiche fino alla premiazione degli elaborati finali presso Palazzo Frizzoni.

Prima di avventurarsi tra i numerosi padiglioni dell’Esposizione Universale, i bambini hanno quindi avuto l’opportunità di conoscere le maschere tipiche bergamasche e visitare lo spazio curato dal giovane artista orobico Andrea Mastrovito.

«Con Mangio Locale, Penso Universale – spiegano i promotori del progetto – ci siamo prefissati l’obiettivo di accompagnare le scuole durante le fasi che hanno preceduto Expo, affinché potessero vivere questa esperienza in modo consapevole, approfondendo i numerosi e importanti aspetti legati all’alimentazione e alla produzione del cibo, toccando anche i temi dello spreco alimentare e della conservazione delle risorse del nostro pianeta. Expo ormai si sta avviando alla conclusione ma vista l’elevata e interessata partecipazione della classi, continueremo a proporre l’iniziativa anche in futuro, declinandola sempre su argomenti legati a ciò che ogni giorno mettiamo nel piatto e all’agricoltura del nostro territorio».

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