Mobilità, infrastrutture e città smart  Torna in edicola «eco.bergamo»

Mobilità, infrastrutture e città smart
Torna in edicola «eco.bergamo»

Dalla mobilità urbana sempre più difficile, ai trasporti e alle infrastrutture locali, al modo smart di risolvere il problema del parcheggio.

Torna in edicola, domenica 8 marzo, il nuovo numero della rivista «eco.bergamo», il mensile specializzato su temi di green economy. In una città che abbiamo scoperto essere diventata «grandissima»: quasi 600.000 abitanti, paragonabile quasi a Bologna. Una prospettiva totalmente nuova, che richiede un’analisi completamente differente da quella seguita finora.

Spiegamo quindi perché torna forte così – quasi urgente - il progetto di un Piano d’area vasta che appunto sappia tenere conto di questi grandissimi confini, fino ad arrivare a rivalutare per le Valli perfino il progetto di una tramvia per Romano.

Ma accanto al tema della mobilità e dei trasporti, anche le innovazioni e le tecnologie per la mobilità. Cominciando con il un nuovo strumento per aiutare a trovare un posto auto libero: è lo smart parking.

Appuntamento anche con i Comuni e le scadenze con il Patto dei sindaci. Ma anche con il nostro territorio attraverso cibo, paesaggio, natura e solidarietà: quattro temi che portano in superficie dalle pagine della rivista eco.bergamo altrettante storie del nostro territorio.

La copertina di «eco.bergamo»

La copertina di «eco.bergamo»

Testimonianze e protagonisti di valori, cultura e modelli di vita importanti: dall’oasi felina all’interno di una grande fabbrica come la TenarisDalmine che nata per dare riparo a gatti randagi si è trasformata, sotto la regìa della cooperativa La Solidarietà, in una grande opportunità per ragazzi svantaggiati.

Oppure come la storia di Andrea Mori, che nel suo ultimo viaggio «a passo lento» da Dalmine a Innsbruck, ci racconta come lui legge e vive la Natura, gli alberi, le erbe, le foglie. Ma ci sono anche 26 studenti, tredici dell’Università di Bergamo e tredici americani di Harvard che stanno elaborando idee e progetti per ridare al cibo e ai prodotti del nostro territorio uno spazio narrativo.

Sarà l’approccio di un food designer a far intrecciare approcci divergenti rilanciando fascino e bellezza del cibo di casa nostra. Magari proprio dentro aree urbane dismesse e abbandonate: anche questa è una sfida.

Naturalmente appuntamento anche l’inserto staccabile: un focus su tutte le misure che incentivano o introducono sconti fiscali, bonus o agevolazioni per chi intende introdurre in casa impianti o sistemi che utilizzano fonti rinnovabili di energia. Una guida completa alle misure, ma soprattutto una guida a come compilare le autorizzazioni per velocizzare tempi e costi e approfittare dell’ultimo anno di incentivi.

«eco.bergamo» dall’8 marzo è in edicola gratuitamente con il quotidiano L’Eco di Bergamo (chiedetela al vostro edicolante)


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