Pedrengo punta al 100% della raccolta rifiuti differenziata

Pedrengo punta al 100%
della raccolta rifiuti differenziata

Il Comune ora ha pronte nuove azioni per il miglioramento della raccolta differenziata: «Da gennaio – spiega il sindaco Gabriele Gabbiadini – verrà introdotta la tessera magnetica, che consentirà a cittadini e imprese di usufruire della stazione con un accesso controllato». Un passaggio per arrivare più velocemente all’obiettivo virtuoso del 100%

Continuano i lavori di ammodernamento della stazione ecologica di Pedrengo, uno dei Comuni che ha l’attenzione per l’ambiente ai primi posti della propria azione amministrativa. Il Comune ora ha pronte nuove azioni per il miglioramento della raccolta differenziata: «Da gennaio – spiega il sindaco Gabriele Gabbiadini – verrà introdotta la tessera magnetica, che consentirà a cittadini e imprese di usufruire della stazione con un accesso controllato. Inoltre verranno miglioratele informazioni e segnaletica per guidare gli utenti a un corretto funzionamento della struttura e, soprattutto, indicare quali rifiuti si potranno depositare».

Gabriele Gabbiadini sindaco di Pedrengo

Gabriele Gabbiadini sindaco di Pedrengo

La piazzola consentirà ai cittadini di Pedrengo di conferire quei rifiuti oggi esclusi dalla raccolta cosiddetta “porta a porta”. Nell’area potranno quindi confluire rifiuti speciali, ingombranti e anche resti vegetali. «Inoltre – spiega il primo cittadino – sperimenteremo sempre dal 2016 la “raccolta puntuale”: a ogni famiglia verrà fornito un bidone con un microchip che consentirà ai tecnici di misurare la frazione secca. La tassa rifiuti si pagherà in base a quella cifra . Un modo per sensibilizzare al massimo le famiglie nella differenziata». Secondo gli amministratori, questa mossa migliorerà la qualità della raccolta e permetterà un abbattimento netto della frazione secca: «Secondo i nostri calcoli – sottolinea Gabbiadini – si avrà un notevole miglioramento non solo per le tasche dei cittadini, ma anche dell’ambiente. E del Comune: risparmieremo somme che potremo così reinvestire per migliorare la raccolta virtuosa».

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