Martedì 18 Maggio 2010

Comital, approvata l'intesa
«Ottenute importanti tutele»

I lavoratori della Comital di Nembro hanno dato via libera, martedì pomeriggio, alla bozza di accordo siglata la scorsa settimana tra le rappresentanze sindacali di categoria di Uilm Uil, Fim Cisl e Fiom Cgil e l'azienda. L'intesa è stata approvata con 57 voti favorevoli, 4 contrari e 6 astenuti.

“Quando un'attività imprenditoriale abbassa la saracinesca – ha spiegato al termine Damiano Bettoni, che ha seguito la vertenza per la Uilm – non si può mai parlare di risultato positivo. Tuttavia la trattativa ha portato ad ottenere una serie di tutele che i lavoratori chiedevano, compresa quella che garantisce, fino al 31 agosto, il mancato spostamento dei macchinari in modo da consentire ad eventuali acquirenti di farsi avanti”.

L'azienda, specializzata nella laminazione dell'alluminio, ha poi dato la propria disponibilità a prorogare per gli 85 dipendenti la cassa in deroga per tutto il 2011, naturalmente a condizione che la Regione Lombardia rifinanzi gli ammortizzatori sociali, e ha messo sul piatto anche buonuscite per i dipendenti.

“A coloro che lasceranno entro il 31 ottobre – ha sottolineato Bettoni – verranno riconosciuti 20mila euro; dopo quella data l'importo scenderà a 15mila. Alla fine, sanate le incomprensioni del passato, l'azienda si è convinta che questo accordo può rappresentare un buon compromesso per tutti”.

L'accordo finale verrà sottoscritto dalle parti domani, mercoledì 19 maggio, in Comune a Nembro.

In un comunicato della Cislsi legge che «l'assemblea dei lavoratori della Comital ha accolto a grandissima maggioranza (solo 4 contrari) il piano concordato dalle organizzazioni sindacali e dall'azienda. Gli stessi domani, nella sede della società a Nembro, si incontreranno per firmare l'accordo. “Pur dovendo affrontare una situazione drammatica, perché parliamo comunque di lavoro che si perde – dice Giancarlo Carminati della Fim Cisl –, con questo accordo tuteliamo al meglio i lavoratori, con incentivi adeguati e l'ipotesi che tuttora rimane aperta dell'arrivo di un nuovo compratore”».

a.ceresoli

© riproduzione riservata