Venerdì 24 Settembre 2010

Controllo legale dei conti
Novità per i commercialisti

Si intensifica la collaborazione tra l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e KPMG - società leader nei servizi di revisione contabile e consulenza alle aziende, attiva in 146 paesi nel mondo e con una sede a Bergamo dal 1989 -, con l'obiettivo di consentire un reciproco scambio professionale su temi di forte attualità riguardanti non solo la revisione contabile dei bilanci aziendali, ma anche altre aree inerenti la sfera dei servizi professionali su nuove tematiche introdotte dal legislatore italiano.

Venerdì, presso la sede dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, si è svolto il primo di due momenti formativi dedicati alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 231/2001 in materia di modelli organizzativi aziendali, che ha esteso alle persone giuridiche la responsabilità per reati commessi in Italia e all'estero da persone fisiche che operano per la società.

«La responsabilità amministrativa degli enti in sede penale – precisa Antonio Candotti, di KPMG - si aggiunge a quella della persona fisica che ha materialmente realizzato il fatto illecito. La responsabilità sorge in occasione della realizzazione di determinati tipi di reati commessi da parte di soggetti legati a vario titolo all'ente e solo nell'ipotesi che la condotta illecita sia stata realizzata nell'interesse o a vantaggio di esso. Il continuo ampliamento delle fattispecie di reato che possono dar luogo a responsabilità per la società ha allargato l'ambito di applicazione del modello, che tende a coprire un'area sempre più ampia del sistema di controllo interno aziendale (si pensi ad esempio alla prossima inclusione dei reati ambientali)».

Per beneficiare dell'esenzione da queste responsabilità penali le imprese devono adottare e applicare efficacemente un modello organizzativo di prevenzione e controllo dei reati. È su questo fronte che entra in gioco la professionalità del commercialista.

«Adempiere agli obblighi che derivano dalla legge 231 richiede, tra l'altro, l'adozione di modelli organizzativi e gestionali idonei a prevenire reati e a vigilare efficacemente sul loro funzionamento – aggiunge Claudio Melegoni, consigliere dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo -. In questo scenario il ruolo del commercialista è caricato di nuove responsabilità, perché deve provvedere a ridurre il rischio che l'ente possa essere ritenuto responsabile di eventuali illeciti. Per raggiungere questo delicato compito è necessario l'utilizzo di strumenti che permettano di ottenere il risultato senza gravare in modo eccessivo sui processi aziendali, valorizzando il sistema di governance dell'impresa».

Sotto la lente di ingrandimento ci saranno anche le novità introdotte in tema di controllo legale dei conti dal Decreto Legislativo n. 39, entrato in vigore nell'aprile di quest'anno, a cui sarà dedicato un incontro in programma il prossimo 27 settembre, che sarà tenuto da Stefano Mazzocchi, di KPMG, ultimo di una serie di incontri programmati sull'argomento.

«Il decreto introduce la nuova disciplina della revisione legale dei conti, in attuazione ad una direttiva dell'Unione Europea, che impone la necessità di operare una sostanziale armonizzazione degli obblighi in materia – prosegue Carrara -. A tal fine, il legislatore ha riorganizzato le regole in modo organico, imponendo l'osservanza di norme specifiche in tema di indipendenza, deontologia, formazione e controllo della qualità. Per far luce sulle molte novità introdotte, come le modifiche alla disciplina del collegio sindacale nelle società a responsabilità limitata, abbiamo organizzato questo incontro con KPMG, che si conferma partner dell'Ordine nelle nostre numerose attività di formazione e aggiornamento professionale, fondamentali per svolgere l'attività di revisione contabile con rigore, efficacia e competenza».

a.ceresoli

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