Martedì 01 Maggio 2012

Nasce il Comitato Azione Legale
contro Index Europea di Stezzano

Giovedì maggio in occasione del sit-in organizzato davanti alla sede della società Index Europea spa si presenterà il Comitato Azione Legale IndexPoint, in sigla C.A.L. «Il Comitato - si legge in una nota - nasce per richiamare l'attenzione e favorire iniziative, legali e mediatiche, contro la società Index Europea spa, facente parte del Gruppo Index con sede a Stezzano».

«Gli obiettivi del Comitato - prosegue la nota - sono: a) Ottenere giustizia; b) Promuovere iniziative legali al fine di fare accertare gli inadempimenti della Index; c) Promuovere iniziative legali al fine di fare accertare le condotte illecite della Index aventi rilevanza penale, civile, amministrativa e fiscale; d) Aiutare coloro che hanno aderito al Progetto IndexPoint a risolvere i contratti e a richiedere il risarcimento dei danni subiti; e) Individuare le condotte illecite della Index segnalandole alle Autorità competenti; f) Svolgere studi, ricerche e analisi finalizzate ad individuare misure idonee a prevenire e a contrastare le condotte illecite della Index; g) Promuovere iniziative mediatiche per informare, coinvolgere e mobilitare l'opinione pubblica in ordine all'attività svolta dal Comitato».

Il Gruppo Index si occupa della produzione e della distribuzione di servizi (ricariche telefoniche e TV, carte telefoniche, servizi di pagamento e molto altro) operando in diversi settori: Servizi, Betting & Gaming, Moneta Elettronica, Finanziario, Energetico, Postale, Travel, Produzioni Elettroniche, Ticketing, Noleggio, Immobiliare (investimento), Editoria (TV), Arredo Casa e Benessere.

«I servizi - si legge ancora nel comunicato - vengono venduti agli aderenti al progetto IndexPoint al prezzo di euro 6.600,00 con l'accensione di un finanziamento con la società IndexFin spa (facente parte del Gruppo Index). Gli aderenti al contratto non hanno possibilità di recedere dal contratto se non con il consenso della Index Europea spa. Le richieste di recesso degli aderenti vengono respinte. Il contratto, studiato nei minimi dettagli, blocca l'aderente/negoziante che non può svincolarsi se non pagando l'intero importo finanziato. Nel caso di mancato pagamento delle rate di finanziamento il piccolo imprenditore rischia la segnalazione come cattivo pagatore con grave pregiudizio alla propria attività commerciale».

e.roncalli

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