Lunedì 01 Luglio 2013

È nata A2A Ambiente:
la più grande azienda del settore

Come previsto nel piano industriale presentato nel novembre scorso, è nata A2A Ambiente, la più grande azienda italiana nel settore ambientale per volume d'affari generato, nella quale confluiranno tutte le società del comparto del gruppo.

A2A Ambiente - che si occuperà di progettazione e realizzazione di impianti, raccolta, trattamento, riciclo e smaltimento dei rifiuti con recupero di energia elettrica e calore - a operazione definitivamente conclusa avrà un margine operativo lordo complessivo di oltre 250 milioni e avrà 600 dipendenti, che diventano oltre 4000 includendo quelli delle società controllate. La nuova società avrà anche il controllo di Partenope Ambiente, che gestisce il termovalorizzatore di Acerra e lo Stir di Caivano (Napoli).

La costituzione della nuova società, che sarebbe stata al centro di qualche tensione tra i soci milanesi e bresciani del gruppo, avverrà in due fasi: la prima di riassetto impiantistico, appena conclusa, che ha visto il trasferimento in A2A Ambiente dei grandi impianti di trattamento e smaltimento e una seconda fase di semplificazione della struttura societaria del gruppo, che si concluderà entro il 2013, in cui le partecipazioni nelle società Amsa, Aprica e Partenope Ambiente, interamente controllate dalla capogruppo A2A, verranno conferite ad A2A Ambiente.

La fase conclusa ora ha visto il trasferimento, mediante un'operazione di scissione, degli impianti di trattamento e smaltimento da Amsa e Aprica alla società Ecodeco, che ha successivamente cambiato ragione sociale in A2A Ambiente. Il consiglio di amministrazione è interamente composto da manager interni.

«A2A Ambiente costituisce un ulteriore importante passo verso la razionalizzazione della società - afferma Graziano Tarantini, presidente del Consiglio di gestione di A2A - e l'operazione avviata porta alla valorizzazione del patrimonio industriale e tecnologico del gruppo e a una focalizzazione delle società per aree di attività: come previsto dal piano industriale, è il primo passo per un fondamentale sviluppo del gruppo nel settore ambientale in Italia e all'estero».

m.sanfilippo

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