Lunedì 02 Settembre 2013

Rimborsi ai disoccupati con il 730
Le domande al «Caf» della Cisl

Da oggi fino al 30 settembre 2013, chi nel 2012 ha lavorato ma ha poi perso il lavoro, diventando disoccupato, può presentare il modello 730 ordinario ed ottenere in tempi ridotti il rimborso delle imposte a credito. Si tratterebbe secondo quanto affermano i Caf della CISL di circa 400mila contribuenti in Italia, qualche migliaio anche in provincia di Bergamo.

Un rimborso fiscale più veloce che permetterà ai contribuenti di percepire eventuali deduzioni o detrazioni d'imposta, semplicemente presentando la dichiarazione dei redditi al Caf CISL o ad altro intermediario abilitato (commercialista o consulente del lavoro).

Il ricorso al modello 730 è però previsto solo per i disoccupati che non hanno ancora trovato nuovo impiego e "ai soli contribuenti che vantano un risultato finale della dichiarazione a credito", come scritto in un recente documento dell'Agenzia delle Entrate, cioè a quei contribuenti che vantano un credito nei confronti del Fisco.

Dal 2014, invece, la formula sarà estesa anche a chi deve versare le imposte. Dunque, come spiega Candida Sonzogni, responsabile del CAF CISL di Bergamo, "per i soli soggetti per i quali emerge, per l'anno 2012, un complessivo credito d'imposta, è prevista la possibilità di presentare nel 2013 il modello 730-Situazioni particolari, in modo da ottenere in tempi rapidi il rimborso delle imposte.

Il CAF CISL di Bergamo valuta, sulla base dei dati contenuti nei propri archivi, che la metà dei propri contribuenti che hanno compilato il modello Unico potrebbero utilizzare il modello 730 - situazioni particolari , perchè aventi le caratteristiche previste dalla norma. Si tratterebbe di circa 6.000 persone.

Quindi la dichiarazione può essere presentata nel 2013 solo se dalla stessa risulti un esito contabile finale a credito. I tempi sono: dal 2 al 30 settembre è prevista la presentazione da parte del contribuente della dichiarazione 730-Situazioni particolari; entro l'11 ottobre il soggetto che presta l'assistenza consegna la dichiarazione elaborata al contribuente; entro il 25 ottobre il soggetto che presta l'assistenza trasmette telematicamente le dichiarazioni all'Agenzia delle entrate. Poi parte la procedura per l'eventuale rimborso".

Ferdinando Piccinini, segretario territoriale CISL, dichiara di essere "soddisfatto di questa scelta fatta dall'esecutivo: è un'attenzione a chi si trova in condizioni di disagio".

a.ceresoli

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