Giovedì 05 Settembre 2013

Fiera di Sant'Alessandro
tra profumi e sapori

Dal liquore al melone di Calvenzano ai formaggi delle valli bergamasche, dai salumi alle confetture di frutta, senza scordare i grandi «classici» come il Branzi Ftb e la formagella della Val Seriana: come ogni anno la Fiera di Sant'Alessandro «profuma» di sapori e tradizioni tutte orobiche grazie ai prodotti tipici targati Confcooperative.

Da venerdì 6 a domenica 8 settembre lo stand all'interno del padiglione A della kermesse dedicata all'agricoltura e alla zootecnia in scena alla Fiera di Bergamo torna quindi ricco dei prodotti delle cooperative agricole: il meglio delle produzioni agroalimentari «made in Bergamo» di alcune realtà aderenti a Confcooperative Bergamo, da sempre impegnata a promuovere la tipicità locale nel segno della qualità e della trasparenza del prodotto in un'ottica di filiera corta. E proprio la qualità e la tipicità dei prodotti nostrani sono i fiori all'occhiello della produzione delle cooperative perché «la nostra presenza in Fiera – ha ricordato il coordinatore di Fedagri Bergamo, Ernestino Gusmini - si lega alla necessità di diffondere la tutela delle produzioni agroalimentari locali per una nuova cultura della sicurezza alimentare. Le nostre cooperative, in virtù del forte legame con le imprese dei soci, con il territorio e la consolidata organizzazione interna, sono in grado di dare la massima garanzia in fatto di tracciabilità e sicurezza dei prodotti commercializzati.

La sicurezza alimentare è oggi un aspetto cruciale nell'agricoltura e sarà senz'altro il valore aggiunto in vista dell'Expo di Milano, dove guarda caso il tema è «Nutrire il pianeta, energie per la vita», e le cooperative potranno essere un'importante vetrina mondiale per rimarcare l'importanza di questo aspetto». In fiera si farà il punto proprio sulle potenzialità e le opportunità legate all'esposizione universale ormai alle porte, con diversi temi che saranno al centro del consiglio regionale di Fedagri che si terrà come da tradizione nella giornata inaugurale della fiera. Un'occasione per presentare anche le linee guida del nuovo contratto di rete«Verso Expo 2015» siglato recentemente da 24 cooperative bergamasche, pronte per l'appello al grande evento internazionale milanese. Una strategia che strizza come sempre l'occhio al gioco di squadra, dunque, con un nuovo contratto di rete - il quinto per l'Unione provinciale bergamasca - il cui obiettivo è quello stimolare le imprese operanti nel settore dell'agricoltura, del turismo e della produzione lavoro e servizi a unire intenti e progetti per essere più competitive e correre così compatte ai bandi di gara in vista dell'Expo 2015.

fa.tinaglia

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