Democrazia e nuove tecnologie
Un seminario alla Malga Lunga

Nuove tecnologie come strumento di partecipazione individuale alla vita democratica: sono i temi che la Cgil di Bergamo insieme allo Spi, il sindacato dei pensionati, cercherà di indagare nell'annuale seminario al rifugio partigiano della Malga Lunga.

Nuove tecnologie e potenzialità illimitate di Internet come strumento di partecipazione individuale alla vita democratica, tra meccanismi virtuosi, illusioni e distorsioni: sono i temi che la Cgil di Bergamo insieme allo Spi, il sindacato dei pensionati, cercherà di indagare nell'annuale seminario organizzato al rifugio partigiano della Malga Lunga sul monte di Sovere.

L'appuntamento, dal titolo «Democrazia e rete», è per venerdì 20 settembre, dalle ore 10. Sarà ospite del sindacato Norberto Patrignani, docente di etica informatica al Politecnico di Torino. Interverranno anche Luigi Bresciani, segretario generale della Cgil di Bergamo, e Augusta Passera della segreteria Spi-Cgil di Bergamo.

Da oltre dieci anni la Cgil e lo Spi-Cgil di Bergamo non mancano di testimoniare, riunendosi alla Malga Lunga, il legame che questo luogo ha col sindacato. La storia del rifugio partigiano della Malga Lunga è legata alla data del 17 novembre del 1944, quando reparti fascisti della «Tagliamento» riuscirono a catturare parte della squadra di Giorgio Paglia, ufficiale della 53a Brigata Garibaldi. A causa dell'agguato fascista, avvenuto alla malga, Paglia e compagni furono costretti alla resa. Due di loro vennero uccisi a pugnalate sul posto. Gli altri furono fucilati il 21 novembre 1944 al cimitero di Costa Volpino. Giorgio Paglia, che pure poteva aver salva la vita perché figlio di una medaglia d'oro al valor militare, rifiutò la grazia e morì coi compagni.

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