Domenica 13 Ottobre 2013

Olive, buona qualità
Previsto +20% del raccolto

Taglio del nastro per la «vendemmia dell'olio» in Bergamasca. L'inaugurazione si è tenuta, per la raccolta, all'uliveto «El Muli» dell'azienda agricola «Leonardo» di Sale Marasino (Brescia) e per la spremitura al frantoio di Monte Isola sul lago d'Iseo di proprietà di Eduardo Canepa, produttore di origine argentina associato a Coldiretti Bergamo.

«Quest'anno - spiega Valentino Ghirardelli, 25 anni, proprietario dell'azienda Mantolina di Predore, presidente dell'associazione olivicoltori del Sebino - la produzione si preannuncia buona in quantità e qualità. Nonostante la primavera umida e fredda, il microclima del lago ha permesso uno sviluppo ottimale delle olive. La raccolta proseguirà fino a metà novembre; si stima un 20% in più di raccolto rispetto al 2012». In provincia il comparto conta circa 310 hobbisti e 20 professionisti, con 150 ettari di oliveti per un totale di quasi 50.000 piante (distribuite maggiormente sulle sponde del Lago d'Iseo). La prossima produzione si dovrebbe attestare sui 3.000 quintali circa di olive e sui 40.000 litri circa di olio, di cui 1.800 litri a Dop. «Pur essendo una realtà di nicchia - sottolinea Alberto Brivio, presidente Coldiretti Bergamo - la coltivazione dell'olivo in Bergamasca negli ultimi anni è cresciuta, richiamando l'interesse di alcuni giovani produttori. Il prodotto ha infatti delle caratteristiche organolettiche eccellenti sempre più apprezzate ed ha prospettive».

Intanto, per incentivare alla coltivazione dell'olivo, l'Associazione Interprovinciale Produttori Olivicoli Lombardi, in collaborazione con Consorzio Dop Laghi Lombardi, Coldiretti Brescia e Bergamo, sta studiando le potenzialità degli oli monovarietali lombardi. Si filtrano gli oli estratti dalle varie partite di olive, s'imbottigliano e si conservano. A dicembre si analizzeranno le componenti chimica e organolettica. «Così si definiranno - precisa Ghirardelli - le caratteristiche dell'olio estratto da una sola varietà di oliva, allo scopo di creare un olio Dop Laghi Lombardi unico nelle sue caratteristiche e ben riconoscibile dal consumatore». Sette le aziende coinvolte nello studio: 5 bresciane e le bergamasche Ghirardelli di Predore e Sterni di Costa Volpino.

fa.tinaglia

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