Giovedì 05 Marzo 2009

Sanpellegrino: l'azienda taglia
282 posti, 120 nella Bergamasca

Sono 282 i posti di lavoro in eccedenza tra stabilimenti e sedi di Sanpellegrino (gruppo Nestlé Waters). L’annuncio è stato dato mercoledì ai sindacati.

Le motivazioni: da un lato la flessione generalizzata dei mercati e, dall’altro, i minacciati dazi americani sull’importazione di acque minerali italiane a partire dal prossimo 23 marzo. Dazi che, di fatto, raddoppieranno il prezzo al commercio delle bottiglie rischiando di far uscire dal mercato Usa due marchi leader del settore oltre oceano, entrambi del gruppo Sanpellegrino: la stessa Sanpellegrino e l’acqua Panna.

Nel quadro del riassetto organizzativo preannunciato dall’azienda a farne le spese è soprattutto lo stabilimento bergamasco: dei 282 esuberi 120 interesseranno Ruspino.

Dal canto loro, i sindacati hanno «respinto un piano riorganizzativo così pesante, che fa pagare solo ai lavoratori le difficoltà di una situazione generalizzata, decidendo di proclamare 8 ore di sciopero da svolgersi entro il mese di marzo. L’11 marzo, le assemblee di fabbrica per fare il punto della situazione con i lavoratori.

Per saperne di più leggi L’Eco in edicola il 6 marzo

a.ceresoli

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