Martedì 19 Maggio 2009

I fallimenti rallentano
ma restano sopra il 2008

Sono avanti di un mese i fallimenti del 2009. Con le procedure dichiarate ad aprile, infatti, sono stati raggiunti i numeri che si avevano a maggio dell'anno scorso. Questo a conferma di un incremento delle sentenze emesse in materia dal Tribunale di Bergamo, anche se il mese scorso ha fatto registrare un rallentamento rispetto sia al precedente mese di marzo sia ad aprile del 2008. Nel quarto mese dell'anno, infatti, i fallimenti sono stati 15, quattro in meno rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando erano stati 19, con un calo all'incirca del 21%. Il confronto sul quadrimestre evidenzia comunque una crescita del 23%, trainata dagli incrementi a doppia cifra che si erano avuti in particolare a gennaio e a marzo. Da gennaio a fine aprile i fallimenti sono stati 64, dodici in più rispetto alle 52 procedure conteggiate nei primi quattro mesi del 2008, pari appunto al 23% in più.

Il mese più critico finora è stato marzo, con 20 dichiarazioni di fallimento. Tant'è che il primo trimestre si è chiuso con un aumento complessivo del 48% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Dopo il picco di marzo, con aprile si è tornati sulla media mensile che sta caratterizzando questa prima parte dell'anno: anche a febbraio, infatti, i fallimenti erano stati 15 (contro i 14 dell'anno precedente) e a gennaio 14 (contro i 7 dell'avvio del 2008, primo mese di applicazione fra l'altro delle nuove norme). Il dato cumulato di 64 procedure con cui si è chiuso il quadrimestre è pari al numero complessivo di casi che l'anno scorso si erano conteggiati alla fine di maggio: i primi cinque mesi del 2008 infatti erano arrivati a un totale di 63 dichiarazioni di fallimento. Tenuto conto che ad agosto non c'erano state procedure, 14 è all'incirca la media mensile che si è avuta anche nel 2008, che si è chiuso con 152 casi ed è stato il primo anno in cui si sono visti gli effetti dell'ultimo aggiornamento della legge fallimentare in vigore da gennaio 2008 che, dopo le restrizioni del 2006, ha di nuovo allargato le maglie per l'ammissione al fallimento di fattispecie prima escluse.

Per ora continuano ad aumentare invece i concordati preventivi. In quattro mesi sono già state presentate dieci richieste, contro le due totalizzate a fine aprile del 2008.

e.roncalli

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