Lunedì 01 Agosto 2005

Ai turchi piace l’intimo di Lovable

La Lovable di Grassobbio, che insieme ad altri noti marchi dell’abbigliamento intimo (tra cui la tedesca Playtex, la francese Dim e la Spagnola) è una divisione di quella Sara Lee Branded Apparel europea, che potrebbe essere ceduta ad un consorzio che riunisce i principali produttori turchi di biancheria intima.. Fino all’altro giorno, le ipotesi più accreditate per il settore tessile-abbigliamento europeo erano quelle di una possibile cessione ad investitori. Due i fondi d’investimento in «corsa»: il francese Pai Partners (che ha rilevato i magazzini Coin) e Blackstone Group.Le trattative, però, non sono mai approdate ad una soluzione concreta, ma anzi si è affacciata l’ipotesi del consorzio turco, guidato dal vice presidente di Tigsad, Ozcan Sumer, che lo scorso metà luglio aveva annunciato alla rivista Knitting International la possibilità di acquisire tutte le attività tessili europee del gruppo Sara Lee, tra l’altro mettendo sul piatto un ’offerta da un miliardo di dollari: più o meno il doppio delle cifre con cui la multinazionale con base a Chicago stava trattando la cessione delle stesse attività ai fondi di investimento.

«Per noi - commentano i segretari provinciali di Femca-Cisl, Francesco Corna, e Filtea-Cgil, Patrizio Mossali - è stato davvero un fulmine a ciel sereno: qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro ufficiale con i vertici di Grassobbio per la verifica dei risultati aziendali legati al premio della contrattazione integrativa e, come ovvio, a quel tavolo abbiamo chiesto informazioni su come procedeva l’ipotesi di cessione. Dall’azienda ci hanno riferito di non aver alcuna indicazione: una risposta che ci è stata ribadita anche questa mattina quando abbiamo cercato una verifica in azienda circa le indiscrezioni di stampa».

A Grassobbio sono circa 500 gli occupati, la maggior parte impiegati nel settore commerciale e amministrativo (circa 260-270 lavoratori), a cui si affiancano i tecnici del reparto campionario, quelli delle operazioni di taglio e preformatura nonché quelli dei reparti magazzino spedizione e magazzino materie prime.

(01/08/2005)

g.francinetti

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