Alla «Novem» di Bagnatica
ok all'accordo integrativo

L'ipotesi di accordo per il rinnovo dell'integrativo della ditta Novem Car Interior Designer spa di Bagnatica è stata approvata a maggioranza dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle assemblee e nella votazione che si è tenuta il 15 dicembre. Su 305 aventi diritto, hanno votato in 286.

L'ipotesi di accordo per il rinnovo dell'integrativo della ditta Novem Car Interior Designer spa di Bagnatica è stata approvata a maggioranza dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle assemblee e nella votazione che si è tenuta il 15 dicembre. Su 305 aventi diritto, hanno votato in 286.

Di questi, 128 si sono espressi come favorevoli pari al 70%, 47 contrari pari al 26%, 7 astenuti pari al 4% e 1 scheda bianca. L'azienda, con sede a Vorbach / Palatinato in Baviera, è leader per componenti decorative in ??legno pregiato. Novem impiega attualmente circa 4.300 dipendenti in nove sedi nel mondo. L'unità produttiva di Bagnatica occupa 305 persone.

L'accordo decorre dal 1° aprile 2011 e scade il 31 marzo del 2014. Dopo 8 mesi di trattativa le parti hanno firmato l'intesa che prevede avanzamenti sia sulla parte normativa che su quella salariale. Sul tema del mercato del lavoro si è definito che l'azienda esaminerà con prelazione per le nuove assunzioni, i lavoratori a tempo determinato e quelli somministrati a tempo determinato che abbiano lavorato almeno 1 anno in Novem. Questa norma tende a stabilizzare l'occupazione all'interno del gruppo. Per quanto riguarda la formazione si è definito che l'azienda erogherà ai lavoratori una media di 16 ore di formazione all'anno (4 sulla sicurezza e 12 sui contenuti delle mansioni della produzione).

Per i primi 6 mesi dell'anno si avvierà una sperimentazione della rotazione delle postazioni lavorative con moduli di 5 giorni lavorativi l'uno. Entro il mese di luglio 2012, l'intesa prevede che si farà una verifica, rispetto alle norme definite nel CCNL, dei livelli di polivalenza e polifunzionalità esigiti in azienda. Sul tema della previdenza complementare l'azienda aumenterà l'aliquota a suo carico, per tutto l'anno 2012, dello 0,10% per i lavoratori iscritti al fondo Arco del settore del legno.

Per quanto concerne la conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro, si svolgeranno periodiche riunioni tra RSU e azienda per trovare le idonee soluzioni alle esigenze dei lavoratori facendole coincidere con l'organizzazione del lavoro. Per quanto riguarda il premio di risultato, l'accordo “avvicina” il salario al luogo di lavoro e lo collega con le condizioni dell'organizzazione del lavoro. Il premio è articolato su tre parametri: qualità, produttività e mantenimento degli standard. Per quanto concerne il parametro della qualità, si sono modificate, migliorandole, le norme già in vigore e si è introdotta la misurazione del parametro per isola produttiva.

Il parametro della produttività è stato aggiornato sia nella parte normativa che in quella economica (portando il valore punto a 8.70) e inserendo il principio che l'azienda erogherà del “salario fresco” in rapporto all'andamento dell'indice. Sul mantenimento degli standard si sono collegati 600,00 € anno per le annualità 2011 e 2012 e 800,00 € per l'anno 2013. Questo parametro misura il modo con il quale si svolge il lavoro all'interno della fabbrica. Per il periodo aprile-settembre 2011 l'azienda erogherà 250 € a tutti lavoratori come liberalità aziendale.

Ivan Comotti della segreteria provinciale della Fillea Cgil e Gabriele Mazzoleni, segretario generale della Filca Cisl di Bergamo, che hanno seguito la trattativa, dichiarano «soddisfazione per l'approvazione dell'accordo che riconferma l'esigibilità del II livello di contrattazione e migliora le condizioni di lavoro e salariali dei lavoratori. Il modo fortemente unitario con cui è stata gestita la trattativa (con le RSU e tra organizzazioni sindacali) è stato un valore aggiunto che dimostra come anche il metodo sindacale si trasformi in merito negoziale».

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