Giovedì 27 Aprile 2006

Bonanni, nuovo segretario generale della Cisl
Savino Pezzotta ricorda i suoi obiettivi primari

La Cisl di Bergamo prende atto della nomina di Raffaele Bonanni alla successione di Savino Pezzotta, nell’incarico di segretario generale del sindacato. Una elezione voluta dal Consiglio Generale della Confederazione, sancita da 220 voti a favore su 243 votanti e salutata da un lunghissimo applauso.
«Da oggi - ha dichiarato il segretario generale della Cisl di Bergamo, Gigi Petteni - questo è il nostro gruppo dirigente, nato da una manovra che non abbiamo comunque condiviso. Da qui la nostra decisione di votare scheda bianca. La CISL di Bergamo non è comunque orfana, ma erede».
Al Consiglio generale Savino Pezzotta ha salutato la platea affermando: «Lascio l’incarico di segretario generale consapevole di aver sempre cercato di fare il mio dovere. Nella mia azione in questi 6 anni di segretario generale ho messo al centro alcuni obiettivi: ho puntato a rafforzare l’identità sindacale della Cisl, mi sono sempre attestato sul concetto dell’autonomia, una autonomia non assunta come indipendenza rispetto alla politica e alle istituzioni, ma come capacità di agire con un proprio progetto».
"Le nostre opzioni strategiche - ha proseguito Pezzotta - confermate dal congresso sono nate e cresciute per rilanciare un discorso culturale centrato sui valori del sindacalismo democratico, quelli dell’uguaglianza e della solidarietà. Resto convinto che la nostra democrazia, anche a fronte delle debolezze che oggi purtroppo presenta, potrà rafforzarsi se noi saremmo in grado di introdurre nella nostra azione e nella nostra società forti riferimenti etici».
E, concludendo, ha sottolineato come «il duro confronto con la Cgil e l’affermarsi di un sistema politico segnato dal bipolarismo mi ha convinto che il sindacato non abbia altra possibilità che puntare esclusivamente sulla sua identità sociale, sul valore della sua rappresentanza, sulla contrattazione, e che la politica lo poteva fare da autonomo soggetto politico attraverso la concertazione».

(27/0472006)

g.francinetti

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