Venerdì 03 Aprile 2009

Brembo, ipotesi fusione
per i dischi in ceramica

C'è una fusione allo studio per i dischi in carbonio ceramica della Brembo. La formula alla quale si sta lavorando è l'alleanza al 50% che unirebbe due competenze specifiche: quella sui sistemi frenanti e quella sui materiali in carbonio ceramica. Il partner è la tedesca Sgl Group di Wiesbaden, quotata alla Borsa di Francoforte e specializzata in prodotti in carbonio, grafite, fibre di carbonio e materiali compositi.

Le valutazioni sono in corso. L'accordo potrebbe essere raggiunto il mese prossimo, dopo la finalizzazione dei contratti e l'approvazione delle autorità competenti in materia di antitrust. Le due società hanno annunciato ieri di essere «in una fase avanzata della negoziazione per unire le rispettive attività nel campo dei freni in carbon-ceramica per l'industria automotive in una joint-venture paritetica».

L'operazione porterebbe quindi ad accorpare i rami dei due gruppi che si occupano di dischi in ceramica. Brembo e Sgl operano in questo settore di nicchia rispettivamente con la Brembo Ceramic Brake System Spa (Bcbs) e Sgl Brakes Gmbh. La prima fa interamente capo a Brembo da settembre dell'anno scorso, in seguito all'accordo raggiunto con Daimler per rilevare la sua quota del 50%.

La Bcbs, con base al Kilometro Rosso di Stezzano, era nata a gennaio 2004 come joint-venture paritetica con l'allora DaimlerChrysler per sviluppare la ricerca sui freni in carbonio ceramica. A Stezzano è in corso fra l'altro l'ampliamento della sede con un investimento da 10 milioni che consentirà di raddoppiare la capacità produttiva entro il primo semestre di quest'anno. La Bcbs conta 124 dipendenti.

Sgl Brakes Gmbh è nata nel 2002. La produzione di dischi in carbonio ceramica, il cui sviluppo era iniziato nel 1997, ha base nello stabilimento di Meitingen, in Baviera, e occupa circa 200 lavoratori.

L'accordo, spiega il comunicato, «consentirà di combinare le elevate competenze delle rispettive società, grazie al know-how di Sgl Group nei materiali in carbon-ceramica e alle competenze di Brembo nei sistemi frenanti, anche in carbo-ceramica, per applicazioni di alta gamma».

r.clemente

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