Sabato 18 Dicembre 2010

Commercialisti: la crisi di impresa
tra innovazione e incertezza

L'ultimo atto a sostegno di quella categoria d'imprese che per prima potrebbe guadare il fiume e ritrovarsi sulla sponda della ripresa economica è rappresentato da uno degli ultimi eventi dell'attività convegnistica del 2010, organizzato dell'Ordine dei Commercialisti di Bergamo.

L'iniziativa si è tenuto martedì 14 dicembre 2010 al Centro Congressi Giovanni XXIII, su iniziativa della Commissione Procedure Concorsuali. “Come in un gioco di squadra dove ognuno mantiene il proprio volto – sottolinea il presidente Alberto Carrara - commercialisti e avvocati, insieme a magistrati e rappresentanti del mondo bancario, hanno analizzato le procedure alternative al fallimento quali strumenti idonei per affrontare la fase di crisi in situazioni di difficoltà, ma non di insolvenza”.

“E' stato un confronto a tutto campo – aggiunge Angelo Galizzi, coordinatore del convegno e Presidente della Commissione Procedure Concorsuali dell'ODCEC Bergamo – Anche con il contributo dei magistrati, abbiamo discusso sui rimedi da porre in essere per cercare di anticipare gli effetti della crisi ed evitare fallimenti che si trascinano per anni e spesso lasciano sul terreno, oltre che imprese ormai abbondantemente decotte, anche creditori sfiniti dall'attesa di recuperare solo una minima parte di quanto loro dovuto. Il fattore tempo, con la tempestiva adozione di opportuni correttivi, diventa sempre più cruciale per il mantenimento dei valori aziendali, in un contesto come quello delineato”.

Le possibili strade da intraprendere per favorire la ripresa delle imprese in difficoltà sono state messe a fuoco nel corso dei lavori aperti dal Presidente dell'Ordine di Bergamo, Alberto Carrara, da Giulia Pusterla, Consigliere Nazionale dell'ODCEC e da Luciano Alfani, Presidente della Sezione fallimentare del Tribunale di Bergamo. Intorno al tavolo dei relatori Mario Caffi, avvocato e docente di Diritto Fallimentare Università di Bergamo, Giulia Pusterla e Stefano Poli Professore Associato di Diritto Commerciale Università di Parma. Significative le esperienze del Tribunale di Bergamo, testimoniate in aula dal Giudice Delegato Massimo Gaballo.

“Molte problematiche sono ancora aperte - sottolinea Carlo Rossi, Consigliere dell'ODCEC di Bergamo – nonostante le modifiche apportate dal correttivo del 2010". L'attualità dei temi e della pratica ha spinto l'Ordine a riunire relatori di realtà diverse, promovendo una riflessione stimolata dallo stesso pubblico in sala, che ha partecipato attivamente sui temi più caldi volti ad affrontare la gestione d‘impresa in questa fase d'emergenza per l'intero tessuto economico.

Al termine del convegno l'Ordine ha festeggiato il Natale, premiando i propri iscritti con 50, 40 e 25 anni di attività professionale e dando il benvenuto ufficiale ai ben 36 giovani a conferma della continua crescita dimensionale degli iscritti: 1553 in totale nel 2010 a cui si aggiungono 176 praticanti. Il premio per 50 anni di lodevole e ininterrotta attività è stato consegnato a Lorenzo Valsecchi.

Per i 40 di attività si sono distinti:
CAVALLERI SILVIO
CERUTI GIANFRANCO
JANNONE MICHELE
LEGRENZI GIOVANNI
MELGARI FLORINDO
MONORCHIO VINCENZO
ROCCHETTI GIUSEPPE
ROPPOLO IGNAZIO
ROTA GIORGIO
ALLEVI GIUSEPPE

Hanno ottenuto un riconoscimento per i 25 anni di attività:
AMBROSINI STEFANO
ARZILLI IVAN GIOVANNI
AVOGADRO GIOVANNA
BACUZZI MARIELLA
BASSI GIULIO
BERGAMELLI LINO
BONIFACCIO GIANCARLO
BREVI TOGNI MONICA
CAPELLI GIOVANNI
CHILLÈ FRANCESCO
DAGLIO PAOLA
DAMASO BRUNO
DENTAMARO ROSARIO
FACOETTI CARLO
FOGAROLI LUCIANA MARIA
FUSETTI LUCIANO
GIUDICI PIERO
GIULIANI GIANANTONIO
ISACCHINI EDGARDO
MANGILI ALESSANDRA
MARIANO MARIA GIOVANNA
MAZZOLENI CRISTIANO
MELZI OMAR
MOSCHEN RAFFAELE
POSTINI GIANPAOLO
SALMASO CARLA
SALVETTI MAURIZIO
SEGHEZZI BATTISTA
TRUSSO FORGIA MAURIZIO

a.ceresoli

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