Martedì 20 Dicembre 2005

Confermata la stretta collaborazione tra Sabe autonoleggiatori dell’Associazione Artigiani

C’erano praticamente quasi tutti gli autonoleggiatori di autobus bergamaschi ad ascoltare i numerosi relatori intervenuti all’incontro organizzato dall’Associazione Artigiani per illustrare importanti novità che riguardano un settore in piena evoluzione normativa, ma anche, come molti altri, in difficoltà economica, per una serie di motivi specifici e generali che richiedono massima attenzione e impegno per essere affrontati. I lavori sono stati aperti dal presidente dell’Associazione Artigiani Italo Calegari, ha brevemente illustrato le principali problematiche di categoria, tra le quali l’attesa approvazione del Regolamento Regionale in materia di trasporto viaggiatori mediante autobus, previsto dalla Legge Nazionale n. 182 del 2003 e non ancora approvato, con un ritardo di oltre due anni per motivi di interessi contrapposti e spinte lobbistiche; la disparità di normativa tra una regione e l’altra con conseguenze a volte grottesche per la categoria come la migrazione di imprese da regioni meno o per nulla permissive in termini di licenze ad altre dove al contrario si elargiscono (e poi vengono utilizzate in tutta Italia) senza alcun problema; la concorrenza sleale, il caro gasolio, i problemi di reperimento e il costo della manodopera qualificata.

Il capo area Trasporti dell’Associazione, Dario Mongodi ha delineato un gemellaggio «virtuale» tra la categoria alla quale appartiene, quella dell’autotrasporto merci, e il settore del trasporto viaggiatori su strada, rilevando come molti, se non tutti, i problemi dell’una sono condivisi dall’altra, al punto che anche in Confartigianato le due categorie si sono unite a livello di supporto di segreteria, ed ha espresso la convinzione che se il trasporto merci e persone vorrà salvarsi, dovrà giocare la carta dell’aggregazione, per poter sostenere in futuro costi e concorrenza.

Su questo tema si è soffermato anche l’amministratore delegato della Sab, Cesare Salerno, il quale ha ricordato la collaborazione nata nel 1994 dall’iniziativa congiunta tra S.A.B. e Associazione Artigiani: un evento che ha precorso i tempi, ha consentito di ottimizzare le risorse ed i servizi di zone particolari, ha distribuito lavoro a più imprese e quindi, pur se suscettibile di alcuni auspicabili miglioramenti per ambo le parti, ha le carte in regola per proseguire nel tempo. Il Gruppo Arriva, controllante di S.A.B., percorre annualmente in Italia con la sua rete di veicoli 95.000.000 di km, conta 30.000 dipendenti e 24.000 veicoli in Europa, con un fatturato di 2,8 miliardi di euro.

Al convegno hanno portato il loro importante contributo anche il presidente dell’Unione regionale Autonoleggiatori Remo Pola, il consigliere d’Area referente per l’autonoleggio Piero Trivella e la direttrice del Confiab (il Consorzio fidi dell’Associazione Artigiani) Antonella Bardoni.

(20/12/2005)

g.francinetti

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