Martedì 02 Settembre 2003

Contratti lavoro, una ventina rinnovati finora

Più di 60 mila lavoratori bergamaschi sono in attesa del rinnovo del contratto di lavoro che, a livello nazionale, riguarda oltre 3 milioni di occupati. I più numerosi, 40 mila, sono quelli del settore del commercio e dei servizi. Per loro il contratto è scaduto alla fine del 2002 e sono ora in corso le trattative per il rinnovo: la piattaforma presentata dai sindacati prevede un aumento retributivo medio di 107 euro, con un tasso superiore all’inflazione programmata.

Chi aspetta da più tempo sono gli oltre 16 mila bergamaschi dei settori del pubblico impiego, cioè Sanità, Enti locali, Agenzie fiscali e Presidenza del Consiglio: a due anni dalla scadenza del contratto, non si è ancora trovato un accordo. Le trattative ricominceranno il 10 settembre con l’obiettivo di concluderle entro la fine del mese.

Aspettano da due anni anche gli autoferrotranvieri, mille in tutto i bergamaschi, per i quali il contratto è scaduto il 31 dicembre 2001. Centosei euro l’aumento medio richiesto. Dalla fine del 2001, infine, attendono il rinnovo 1.500 bergamaschi impiegati nell’assistenza (Uneba, Anaste e cooperative sociali).

Tra l’anno scorso e il primo semestre del 2003 sono inoltre scaduti i contratti di altre sette categorie di lavoratori: interessano 3.400 bergamaschi. Intanto, i contratti rinnovati in questi primi sette mesi dell’anno sono una ventina, e riguardano i settori metalmeccanico, turismo e scuola, che comprendono oltre 120 mila i bergamaschi.

(02/09/2003)

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