Martedì 19 Ottobre 2004

Dalmine, al via la riesamina delle posizioni Inail

Un incontro e una protesta. Sono questi i due aspetti della «vicenda amianto» che oggi ha interessato il Prefetto di Bergamo. Da Cono Federico oggi si è infatti tenuta una riunione con il direttore provinciale e regionale Inail, il direttore provinciale Inps, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Fim, Fiom, Uilm Bergamo e la Rsu della Dalmine Tenaris per discutere le revoche dei benefici previdenziali che hanno colpito 49 lavoratori. Durante l’incontro i lavoratori, oggetto della discussione, hanno manifestato di fronte al palazzo di via Tasso per contestare le decisioni dell’Inail di sospendere i trattamenti pensionistici mensili a lavoratori, fuoriusciti dal lavoro, perché riconosciuti già esposti all’amianto sulla base di certificazioni Inail emesse negli anni precedenti.E dall’incontro di oggi è in particolare una la conquista più grande dei sindacati: tutti i lavoratori ai quali è già stato revocato il beneficio previdenziale, con priorità per i dodici che si trovano al momento senza lavoro e senza pensione, potranno richiedere all’Inail la riesamina della loro posizione. A questa decisione se ne collega un’altra: per le problematiche che dovessero insorgere nei confronti di benefici previdenziali riconosciuti, non se ne determinerà l’immediata revoca, ma una verifica puntuale da parte dell’Inail con i lavoratori, le organizzazioni sindacali. In attesa della verifica delle posizioni revocate, l’Inps si è impegnata durante l’incontro a non avviare la procedura per il recupero delle pensioni pagate in questi anni. Intanto la mobilitazione dei lavoratori continua e il 2 novembre prossimo, alle ore 17, si terrà alla Dalmine Tenaris un’assemblea con tutti i lavoratori per decidere le prossime iniziative.

(19/10/2004)

fa.tinaglia

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