Domenica 17 Agosto 2003

Fisco, giovedì termine ultimo per regolarizzazione Scudo fiscale: rientrati oltre 14 miliardi

Pagando una sanzione minima, i contribuenti hanno la possibilità di integrare versamenti carenti o tardivi, pagare quelli eventualmente omessi e rettificare l’Unico e il 730. Questa opportunità è prevista sia nell’ipotesi in cui l’interessato abbia presentato una dichiarazione errata a proprio favore, sia nell’ipotesi in cui lo sbaglio sia a favore del fisco. Per il contribuente che si avvale del ravvedimento, esistono degli «sconti» sulle sanzioni. Ad esempio, se la sanzione ordinaria per il contribuente che non effettua l’acconto o il saldo annuale delle imposte dirette Irpef o Irpeg, è pari al 30% dell’importo non versato, nel caso di ravvedimento spontaneo la multa scende al 3,75%.

Oltre all’imposta e alla sanzione debbono essere anche versati gli interessi moratori da calcolare giornalmente nella misura del 3% annuo. E’ ancora possibile - infine - sanare gli errori dell’Unico 2002, inviando on line la dichiarazione del 2003 entro il 31 ottobre e usufruendo così del ravvedimento cosiddetto «lungo». In questo caso l’importo da pagare passa però dal 3,75% al 6%, oltre agli interessi.

Intanto, l’Uic (Ufficio Italiano Cambi) ha annunciato che nei primi sei mesi dell’anno il rientro di capitali dall’estero è stato di 14,78 miliardi. Il 98% dei rimpatri riguarda chiusure di conti correnti e depositi. Buone notizie per il conto finanziario: nel semstre 2003 l’attivo passa a 14, 167 mln di euro.

(20/08/2003)

f.tinaglia

© riproduzione riservata

Tags