Venerdì 18 Ottobre 2002

Il ritorno al mattone fa crescerela domanda di mutui casa

L’aumento della domanda di abitazioni in provincia di Bergamo ha determinato, oltre all’aumento dei prezzi delle case, anche un incremento nella richesta di mutui. La conferma a livello provinciale, ma anche a livello nazionale, arriva dal Bollettino statistico della Banca d’Italia. Secondo i dati dell’istituto centrale i finanziamenti concessi alle famiglie italiane per mutui immobiliari sono infatti aumentati del 15 per cento, arrivando a quasi 130 miliardi di euro al giugno 2002, dai 112,94 miliardi di un anno prima. La Lombardia, con 22,96 miliardi di euro, ha la maggior consistenza di finanziamenti erogati, con una crescita del 18,6% su base annua - superiore alla media - rispetto ai 19,4 miliardi del giugno 2002. Bergamo si colloca in posizioni ancora più avanzate: la consistenza dei finanziamenti per acquisto di immobili da parte delle famiglie bergamasche è salita dagli 1,96 miliardi di euro di fine dicembre 2001 ai 2,2 miliardi di euro di giugno 2002, con un incremento del 12,25% in appena sei mesi. A spingere gli investimenti nel «mattone», secondo gli analisti, da un lato c’è la possibilità di ottenere mutui a prezzi molto più convenienti rispetto al passato e dall’altro la perdita di fiducia nella Borsa. Alle famiglie, poi, si sono affiancate nell’ultimo anno anche le imprese, forse attratte dalla «Tremonti-bis», che incentiva l’acquisto di beni strumentali. La consistenza dei mutui per le abitazioni (che tiene conto a differenza dei flussi delle rivalutazioni o delle svalutazioni determinate dall’andamento del mercato) mostra che a giugno 2002 i finanziamenti non agevolati erano pari a 92,832 miliardi di euro (+15,6% rispetto allo stesso mese del 2001), mentre quelli a tasso agevolato avevano raggiunto quota 1,824 miliardi (+9,09%).

u.negrini

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