La Tino Sana in festa per i 50 anni Il regalo? Una nuova sede della scuola
Scalinata e sala ristorante della Costa Diadema realizzata da Tino Sana

La Tino Sana in festa per i 50 anni
Il regalo? Una nuova sede della scuola

La Tino Sana di Almenno San Bartolomeo compie 50 anni. Una storia unica, una parabola affascinante, fatta di sudore, forza di volontà, lungimiranza e grande abilità nel lavorare il legno.

Sia da parte del suo fondatore e dei centinaia di collaboratori che l’hanno affiancato in questi anni. E sabato, per festeggiare, l’azienda si regala la nuova sede della Scuola del Falegname, felice intuizione dell’ultimo decennio, decisiva per il rilancio del settore a livello provinciale, attraverso la quale tanti ragazzi hanno potuto trovare un’occupazione sicura in ogni angolo d’Italia e anche all’estero.

Un’infanzia non facile quella di Tino Sana, riscattata con una tenacia e una determinazione rara, sfociata in un’idea d’impresa che lo porteranno a diventare «il re del legno» Dopo aver perso il padre operaio della Dalmine, per un incidente sul lavoro in Germania, a soli 5 anni, a otto, mentre la madre va a lavorare in Svizzera, entra al Patronato San Vincenzo di don Bepo Vavassori: qui comincia un rapporto speciale con quello che Sana definisce senza mezzi termini «un santo».

Tino Sana tra i figli Gianpaolo (a sinistra) e Guido

Tino Sana tra i figli Gianpaolo (a sinistra) e Guido

Qui a tutti viene insegnato un mestiere: lui sceglie di fare il falegname, sarà la sua fortuna. Lasciato il patronato, fonda nel 1965 la sua azienda.


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