«Meeting Lombardy» C’è anche la Brembo

Al concludersi della prima sessione del primo corso "Meeting Lombardy", 19 tra i borsisti stranieri che vi hanno preso parte si sono incontrati con il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali, Robi Ronza. Tra le aziende visitate anche la Brembo di Curno."Obiettivo del corso" - dice Ronza - "è aiutare questi borsisti a conoscere la Lombardia, il suo territorio, la sua economia e la sua società, trasformando il loro soggiorno di studio in un’occasione per l’avvio di un contatto stabile con la nostra regione il che, nella prospettiva dell’economia globalizzata in cui viviamo, ha un evidente valore tanto culturale quanto economico". Provenienti da Albania, Canada, Ghana, Germania, Kenia, India, Indonesia, Indonesia, Messico, Nepal, Nigeria e Vietnam - e iscritti a "master" nelle università Bocconi o Cattolica o Politecnico di Milano in varie materie, dall’informatica all’ingegneria, dal design all’architettura, dall’economia alla cooperazione internazionale - i 19 borsisti sono tra coloro che hanno accolto l’invito di Regione Lombardia a frequentare "Meeting Lombardy", un corso di introduzione alla storia, al territorio e all’economia lombardi, organizzato ad hoc dall’Istituto Regionale di Formazione, I.Re.F. Il corso prevede lezioni presso la sede dell’I.Re.F. e brevi viaggi in Lombardia durante i quali le visite ai monumenti si alternano alle visite ad aziende e a strutture di servizio sociale di eccellenza. In questi giorni il gruppo si è recato presso le province di Bergamo, Como e Monza dove, oltre ai centri storici delle tre città, ha visitato aziende come la Brembo di Curno e il setificio Taborelli di Montano Lucino, e strutture di servizio sociale come la scuola "La Cometa" di Como e l’ospedale San Gerardo di Monza.Molto positivo il giudizio di tutti i borsisti sull’iniziativa."Abbiamo scoperto una Lombardia che stando solo all’università non avremmo mai conosciuto", ha osservato uno di loro. E un altro borsista, che ha già frequentato master in altri Paesi, ha aggiunto: "E’ la prima volta che mi viene offerto un corso del genere, che mi sembra una bellissima idea. Dovreste svilupparla sempre di più e aumentare i posti disponibili. Diversi miei amici, che sarebbero stati interessati, sono rimasti fuori per mancanza di posti".  "Il corso di quest’anno è un’iniziativa-pilota", ha spiegato Ronza, " ma visto il successo che ha avuto l’anno prossimofaremo il possibile per aumentare i posti disponibili". (07/07/2008)

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